Il quarto posto colto tra le scuderie al Rally Valli della Carnia, corso tra Venerdì e Sabato, ha contribuito a calare il sipario sull’edizione 2025 dell’International Rally Cup con Rally Team che si appresta a tirare le somme della propria campagna.
Secondo tra gli Over 55 in gara e quarto nella serie, con tre risultati utili contro i quattro della concorrenza, il presidente Pier Domenico Fiorese, in coppia con Francesco Zannoni su una Skoda Fabia RS Rally2 curata da PR2 Sport, chiude soddisfatto la recente due giorni.
Per lui anche un buon tredicesimo di classe R5 – Rally2 e di gruppo RC2N che, macchiati da un testacoda con spegnimento sulla prima del Venerdì, fa ben sperare per il prossimo futuro.
“L’obiettivo del Carnia era fare chilometri per ritrovare fiducia” – racconta Fiorese (presidente Rally Team) – “e, dopo l’errore della prima speciale, siamo andati in crescendo, iniziando ad essere veloci. Peccato aver perso il podio nell’IRC, per soli quattro punti, ma siamo comunque soddisfatti del nostro risultato. Grazie a PR2 Sport ed a tutti i partners che ci sostengono.”
Ottava piazza tra gli Over 55 e diciassettesima di classe R5 – Rally2 per Nelso Miu, in coppia con Giulio Calligaro su una Skoda Fabia Rally2 Evo di RB Motorsport, in difficoltà sul bagnato del Venerdì e penalizzato da una foratura al Sabato che non ha rovinato il suo divertimento.
Stessa sorte ma con risultato diverso per Massimo Dal Ben, anche lui rallentato da una gomma bucata ma bravo a recuperare, assieme a Chiara Corso sulla Renault Clio Super 1600 di MS Munaretto, fino a concludere primo di classe e nel Trofeo Prestige, anche terzo di RC3N.
Un piazzamento che, ulteriormente avvalorato dal sedicesimo posto assoluto in un fine settimana reso complicato dal meteo, si traduce nella medaglia di bronzo in chiave IRC.
“Bella gara, foratura a parte” – racconta Dal Ben – “ma siamo stati bravi a crederci, recuperando e vincendo il raggruppamento nell’IRC al Carnia. Chiudiamo con il terzo posto in campionato e, viste le sfortune patite, direi che possiamo essere moderatamente soddisfatti.”
Condizioni fisiche non ottimali non hanno permesso ad Arianna Doriguzzi Breatta, alle note Elena Sica su una Renault Clio Rally5 di Team Autocar, di esprimere il proprio potenziale.
La pilota della compagine vicentina chiude seconda tra le dame e prima in chiave IRC, aggiungendo al proprio bottino anche un buon nono di classe Rally5, viste le premesse.
“Purtroppo non ero al massimo della mia forma fisica” – racconta Doriguzzi Breatta – “quindi abbiamo cercato di dare il massimo, nel limite del possibile. Abbiamo terminato la gara al secondo posto nel femminile ed abbiamo portato a casa il successo nell’IRC.”
Poca fortuna per Daniel Persiani, alle note Katia Artico su una Renault Clio Rally5, fermo prima del via a causa di un virus intestinale che ha colpito la navigatrice.
Buona la prima per Gianluca Cella, in compagnia di Janira Chialina su una Renault Clio Williams gruppo A di Team Autocar, secondo di classe A7 con una solida progressione.
Un impatto con un blocco di cemento, nell’affrontare un taglio sulla sesta speciale, ha messo la parola fine al Carnia di Andrea Bressan, al suo fianco Manuel Lazzer, fermo con la sua Peugeot 106 Maxi Kit Car quando viaggiava in terza posizione tra le vetture di classe K10.
Dal Venerdì e Sabato friulani a quelli sardi del Rally Nuraghi e Vermentino che hanno riservato un boccone ancora più amaro all’unica punta iscritta dal sodalizio rosatese.
Stiamo parlando di Walter Lamonato che, al via con Oriella Tobaldo sulla Ford Fiesta Rally3 di Avior Racing, ha accusato una grave rottura meccanica durante lo shakedown.
Vani tutti gli sforzi del team con il pilota di Valdobbiadene che si è visto costretto a vestire i panni di spettatore, segnando uno zero pesante nel Campionato Italiano Rally Terra.
Chiusa ormai la partita per il titolo il trevigiano resta ancora in lizza per il titolo di vicecampione italiano sia nel raggruppamento 4WD che nella classifica riservata agli Over 55.

