Ott Tanak ha deciso di prendersi una pausa dai rally e dal Mondiale WRC.
E’ arrivata a sorpresa dopo il Giappone la decisione dell’estone che lascia il team Hyundai e decide di staccare la spina dai rally. Per il WRC è un’altra mazzata dopo l’addio del due volte iridato Rovanpera: il mondiale perde in un solo colpo due campioni che tanto hanno dato e potevano ancora dare ai rally.
A differenza della storia di Rovanpera, per Tanak le motivazioni sembrano essere differenti: dopo l’addio a Toyota del 2019, l’estone si è perso nella sfida ambiziosa di portare al successo Hyundai e probabilmente dopo i recenti risultati ha deciso di gettare la spugna.
L’avventura con la casa coreana è subito partita in salita, tra mille difficoltà di adattamento con quella che allora era ancora la i20 WRC Plus. Il passaggio alla versione Rally1 Hybrid non ha poi cambiato granché le carte in tavola: Toyota è sempre stata avanti alle vetture coreane sotto tutti i punti di vista. Il 2022 iniziato con tutte le difficoltà possibili ha poi effettivamente regalato soddisfazioni a Ott che è arrivato addirittura a giocarsi il titolo e a chiudere alle spalle del campione Rovanpera.
La mossa a sorpresa di lasciare Hyundai dopo le diatribe interne e quella di sposare la causa M-Sport per 1 anno non ha pagato, correndo per un team con il minimo supporto della casa e risultati troppo altalenanti a causa di una vettura senza grandi sviluppi.
Nel 2024 il ritorno in Hyundai, qui però la stagione è sottotono per Tanak che compie diversi errori e si fa battere dal compagno di squadra e rivale Neuville. E infine il 2025, un anno che vede Ott di nuovo in gran forma ma questa volta è la vettura a non essere a livello del campione 2019. E dunque arriva la decisione di dire STOP. Nonostante gli step evolutivi il 2025 ha dimostrato come Hyundai si sia addirittura allontanata da Toyota.
La carriera di Tanak è stata sicuramente condizionata da quella scelta clamorosa di lasciare Toyota quando era indiscutibilmente il più forte. Macchina top, pilota al meglio della sua forma e quel Mondiale 2019 che fece brillare gli occhi a tutti gli appassionati e che mise fine al dominio francese con i titoli consecutivi degli stratosferici Loeb-Ogier.
Da li in poi la magia di Tanak si è spenta. La sua decisione di fermarsi non ci sorprende più di tanto poiché parliamo di un pilota che va verso i 39 anni.
Ma perdere Tanak in questo momento, unico pilota Hyundai a vincere un rally nel 2025, e protagonista di grandi prestazioni al limite al voltante della i20 Rally1 è certamente un peccato e una perdita per tutto l’ambiente.
Noi crediamo che l’estone dopo un anno di pausa e di reset possa sposare, qualora si presentasse, un nuovo progetto di un marchio nuovo o già presente nel WRC che voglia fare il salto con i nuovi regolamenti WRC27.
Ma nulla è scontato in questa era dei rally che vede il WRC inabissato tra ipotesi e incertezze. Dunque, speriamo sia solo un arrivederci perché anche un Tanak ormai verso i 40 potrebbe ancora essere protagonista nel WRC del “futuro”.
Il Mondiale ha estremo bisogno del suo Ott(O) volante.

