C’è aria di separazione tra Munster ed M-Sport in vista del Mondiale WRC 2026.
Munster infatti non avrà più il sostegno del suo sponsor principale che finanziava gran parte del suo sedile nel team britannico. Il pilota che corre con licenza del Lussemburgo ora si guarda intorno con un probabile, al momento, ritorno tra le Rally2 per disputare il WRC2 dove in passato aveva vestito i panni di pilota per Ford e anche Hyundai.
M-Sport perde un pilota i cui risultati obiettivamente non sono mai stati all’altezza, a parte la buona prestazione fornita al Monte-Carlo di quest’anno. La scuderia britannica però perde il forte sostegno che riceveva dal suo sponsor e questo potrebbe complicare i piani per il team di Malcolm Wilson.
La buona notizia, però è che uno dei suoi piloti a gettone, Martins Sesks, si è messo in luce nell’ultimo appuntamento stagionale del WRC in Arabia, dove ha combattuto con il coltello fra i denti per il successo nel rally. Sesks si è dovuto arrendere solamente nel finale quando ha accusato una doppia foratura e un problema al motore della sua Puma.
Sesks ha dimostrato che nelle giuste condizioni la Puma può esprimersi ancora a livelli decenti, una prestazione che non si vedeva dai tempi di Tanak e Fourmaux nel team.
La grande performance di Sesks potrebbe avvicinare di nuovo qualche partner importante (Red Bull …) aiutando la squadra a schierare nuovamente due Ford Puma per tutto l’anno.
Per il secondo sedile, non dovrebbero esserci problemi invece per Josh McErlean che porta in dote diversi sponsor per finanziarsi il volante della seconda Ford Puma.
M-Sport può vantare tra i suoi piloti anche i talentuosi Jon Armstrong, che proviene da un ottimo campionato disputato nell’Europeo, e Romet Jurgenson che proviene anche dal programma FIA per la ricerca di nuovi talenti nei rally.
La line up piloti di M-Sport è destinata a cambiare per il 2026, il sedile di Munster ora è libero.

