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Quinto giorno di gara e quarta tappa per questa Dakar 2026. Dopo un inizio veloce e apparentemente “godibile”, iniziano le difficoltà. Già da ieri la navigazione non è stata semplice ma anche oggi non è stata da meno, con cambi di direzione veloci e pochi punti di riferimento. Le auto sono partite insieme alle moto, avendo un percorso differente. Ciò significa che gli equipaggi non hanno avuto nessun tipo di traccia da poter seguire come indicazione, dovendo navigare in modo approfondito. Come se non bastasse oggi è la prima parte della temuta Marathon, per cui questa sera non si avrà l’assistenza.

Mitchell Guthrie è stato il primo a soffrire; il giovane pilota ufficiale Ford ha aperto la strada, dovendo navigare e in modo cauto ha cercato di limitare i danni. Tuttavia all’uscita della speciale ha un ritardo di 43′. Lo squadrone dell’ovale blu, paga l’eccellente prestazione dei giorni passati: Martin Prokop è subito dietro all’americano mentre Mattias Ekstrom e Carlos Sainz sono rispettivamente 12° e 13° con poco meno di mezz’ora di svantaggio. Nani Roma più attardato, ma anticipa Lucas Moraes (17°) e Cristina Gutierrez (18°). Differente invece per Toyota che vince la speciale con Henk Lategan. Il sudafricano è andato fortissimo oggi, sfruttando a favore la posizione di partenza e cercando di guadagnare più tempo possibile. Stessa cosa per quanto riguarda Dacia; pare che i due colossi abbiamo utilizzato una strategia vincente. Infatti è di Nasser Al-Attiyah il secondo posto di oggi, con un distacco di 7’03” dal leader.

Sorpresa per la famiglia Goczal con Eryk che scavalca Sebastièn Loeb nel finale per 18″, Marek si aggiudica il terzo posto a 14′ dalla Toyota n.202 e Michal è 6° a 19’34”. Molto bene anche per Matthieu Serradori che conduce il suo Century CR7 al quinto posto di giornata. Dakar 2026 da dimenticare invece per Yazeed Al-Rajhi che a causa di un problema meccanico al chilometro 234 è costretto al ritiro.

La strategia è importante è per la giornata di oggi sembra che Toyota e Dacia l’abbiano centrata, sebbene quest’ultima è divisa in due gruppi. Ford invece rimane più compatta e in caso di necessità possono aiutarsi. Domani sarà cruciale con Henk Lategan e Nasser Al-Attiyah che apriranno la strada.

CLASSIFICA GENERALE DOPO TAPPA 4: