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La Dakar 2026 sta per giungere al termine, ma gli equipaggi devono affrontare ancora la seconda e temuta tappa Marathon. Quest’oggi hanno coperto 418km con solo 123km di trasferimento. Essendo la prima parte, questa sera tutta la carovana dormirà sotto le stelle con le tende e una razione di cibo. La sabbia l’ha fatta ancora da padrone, ma anche la navigazione ha giocato un ruolo importantissimo. La strategia a questo punto sarà cruciale e le scelte in questi chilometri potranno risultare cruciali.

I riflettori oggi erano puntati su Nasser Al-Attiyah e Mattias Ekstrom, che al termine della tappa di ieri erano in lotta piena per la vetta. Purtroppo entrambi sbagliano strada, perdendo tempo importantissimo. Infatti all’uscita della speciale, la prima guida Dacia ha un ritardo di ventisei minuti mentre lo svedese poco più di mezz’ora e come se non bastasse è afflitto anche da dieci secondi di penalità. Ma non sono i soli: Sebastién Loeb si deve fermare per un problema al suo Sandriders. Riesce a riprendere ma perde ventotto minuti. Pare che anche la Dakar 2026 non entrerà nel suo palmarés. Giornata difficile anche per il giovane Joao Ferreira, che colpisce una roccia rompendo una sospensione. Sta lavorando sulla vettura e dovrebbe riuscire a ripartire, ma ormai è finita anche per lui.

Al contrario invece per la famiglia Goczal oggi è motivo di gioia. Eryk e Michal fanno doppietta, impossessandosi della nona tappa di questa Dakar 2026 ai danni di un velocissimo Toby Price per 11’36”. Exploit positivo anche per Bryan Baragwanath che porta il Century CR7 al quarto posto, seguito da uno sfortuna Guilleme De Mevius. La Mini sembra proprio non ingranare. Cristina Gutierrez è la migliore Dacia, poiché Lucas Moraes è afflitto da una penalità di 15′ crollando in 18^ posizione. Ford penalizzata anche lei, con Nani Roma e Carlos Sainz retrocessi per 1’10” a testa. Tuttavia il catalano si ritrova a condurre la corsa con alle spalle il connazionale “El-Matador” per 57″. Scavalcano così Nasser Al-Attiyah ma è comunque terzo per 1’30”, seguito da Henk Lategan che termina oggi al 14° posto. Mattias Ekstrom si allontana dalla vetta per undici minuti ma nulla è perduto.

E’ ancora tutto apertissimo! si deciderà tutto domani o nelle ultimissime tappe.