Marcelo Maragni / Red Bull Content Pool

La notizia del ritiro di Dacia dai Rally-Raid ha lasciato tutti spiazzati, considerando la prima vittoria alla Dakar di quest’anno e la realizzazione di un dream-team composto da figure chiave per questa competizione. Sommiamoci anche il duro lavoro triennale svolto per migliorare e perfezionare la vettura fino a questo punto di picco…vedere svanire un progetto “funzionante” è difficile. Difficile da presagire, vedendo il contratto triennale firmato da Lucas Moraes, il quale correrà solo questa stagione con il Sandrider.

Nuovamente a piedi si ritrovano Nasser Al-Attiyah, Cristina Gutierrez e Sebastién Loeb. Il primo sicuramente cercherà un volante di spicco: la sete di vittoria è ancora ben presente. La seconda non ha ancora annunciato nulla di ufficiale, ma vista la provenienza dalla penisola iberica, potrebbe far coppia con una seconda Ebro al fianco di Laia Sanz. Il “Cannibale” invece ha confessato che non è preoccupato per la soluzione ed al momento si trova ad un bivio.

Ha ottimi rapporti con Malcolm Wilson così come Jean-Marc Fortin, quest’ultimo team boss di Toyota Overdrive. Non ha ancora preso contatto con loro, ma ammette che sicuramente ci sarà un dialogo. E’ chiaro che è difficile vedere Nasser Al-Attiyah nuovamente in Toyota, ma come volgerà il mercato è sempre un’incognita. Anche il futuro di Carlos Sainz è incerto, dopo la divisione da Lucas Cruz tutto lascia pensare ad un imminente ritiro. Le opzioni più ipotetiche vedono il qatariota sul sedile dell’vale blu, mentre Sebastién Loeb potrebbe tentare la vittoria della Dakar a bordo dell’Hilux. Ricordiamo che nel 2027 Toyota presenterà un evoluzione importante per l’Hilux.

Tutto in divenire. Ma ci saranno grosse novità.