Il secondo passaggio sulla PS7 Kedong riaccende le ostilità in un Safari Rally quanto mai combattuto. Sébastien Ogier completa parte della sua rimonta vincendo la prova e scavalcando in classifica generale Elfyn Evans: ora solo 9 decimi separano i due compagni di squadra.
Resiste il dominio Toyota con una “cinquina” virtuale: Solberg, Ogier ed Evans occupano il podio, mentre Sami Pajari, nonostante 20″ di ritardo pagati al Controllo Orario, sale in quarta posizione assoluta. Il finlandese approfitta della sfortuna di Katsuta, rallentato da una foratura all’anteriore.
Le forature sono state il tema centrale della mattinata, colpendo duramente anche McErlean, Mikkelsen e Dominguez. Nel WRC2, dopo la PS7, si registra un cambio al vertice: l’estone Robert Virves (Skoda) scalza per soli 6 decimi la Toyota di Greensmith, entrando prepotentemente in Top 10. Si deve invece arrendere Josh McErlean (Ford), costretto al ritiro per la rottura del cambio al termine della prova.
Il colpo di scena, quasi, definitivo arriva però sulla PS8. Il leader Oliver Solberg rimedia una foratura e perde tutto il vantaggio accumulato. La classifica si accorcia drasticamente: ora il podio è racchiuso in appena 5″7, con Ogier che tallona lo svedese a un solo secondo di distacco. La prova speciale va a un velocissimo Pajari, mentre Armstrong (Ford) scivola in classifica a causa di un’altra foratura, cedendo l’ottava posizione a Esapekka Lappi.
Virves (Skoda) sempre davanti nel WRC2.

