Alla fine vince sempre lei, Toyota fa sua anche l’edizione 2026 del Safari Rally Kenya.
L’epilogo è di quelli sorprendenti perché alla fine a vincere non è stato uno degli uomini di punta del team, ma il quarto pilota Takamoto Katsuta che vince il suo primo rally nel WRC e riporta la bandiera del Giappone in alto. Un’impresa che mancava dal lontano 1992 con il successo del compianto Shinozuka che allora era pilota Mitsubishi e vinse il Costa d’Avorio che faceva parte del Mondiale.
Le condizioni al limite del Safari hanno messo a durissima prova tutte le vetture in gara, pochissime sono riuscite ad arrivare quasi indenni. Toyota ha subito un triplo KO pesante con Evans-Solberg-Ogier ritirati per problemi di affidabilità. Nonostante la grossa perdita alla fine però una Toyota superstite è riuscita comunque a vincere firmando il sesto successo consecutivo al Safari.
La sesta vittoria di fila in un rally così difficile e al limite è il forte segnale, il timbro che Toyota mette in quest’era del WRC. La casa giapponese è da anni la più forte, la più vincente ed è anche il marchio su cui si è poggiato il Mondiale Rally, quello che ha tenuto in piedi con forza questo circus.
Toyota ha vinto tutte le prime tre gare del Mondiale 2026 e ha attualmente tre pilota davanti a tutti nella classifica mondiale. Il leader è Elfyn Evans che sicuramente dovrà vedersela principalmente contro Solberg per la vittoria finale del titolo. Katsuta attualmente ricopre la terza posizione davanti a Fourmaux, soffre invece un inizio 2026 infelice Sebastien Ogier che è addirittura sesto dietro Pajari.
Hyundai invece annaspa, non sembra proprio tenere il ritmo della rivale e anzi sembra essersi allontanata come prestazione. Il solo Fourmaux sta provando con costanza di risultati a tenere aperti i giochi per il marchio coreano. Lo spartiacque potrebbe essere già l’asfalto della Croazia, fondo che potrebbe rimettere in forte difficoltà (e forse in imbarazzo) Hyundai contro lo strapotere Toyota.
Il Rally di Croazia scatterà il 9 aprile. Le squadre ora hanno tre settimane per potersi preparare al meglio.

