E’ partito ufficialmente il secondo appuntamento del Mondiale W2RC in Portogallo.
La 1^ tappa del Rally Raid del Portogallo è andata subito al pilota locale Joao Ferreira, giovane talento che continua a mettersi in mostra sulla Toyota Hilux del team factory TGR Sud Africa. La prima prova che girava attorno a Grândola è stata caratterizzata da tanto fango causa le copiose piogge cadute nei giorni scorsi che hanno reso difficile l’interpretazione dei 180 km inziali.
Ferreira è partito forte ma alle sue spalle c’è l’altra Toyota del pilota ufficiale Seth Quintero incollato a soli 15″.
Terzo tempo per Sébastien Loeb e Edouard Boulanger sulla Dacia Sandrider a 32″ dal leader della prima tappa. E’ sicuramente un buon inizio di rally per Loeb che in questo momento è il principale antagonista di Al-Attiyah per il titolo 2026 del Mondiale Rally Raid visto il clamoroso KO di tutte le Ford in gara.
Loeb ha preceduto le altre Toyota di Guy Botteril e del campione Dakar 2025 Al-Rajhi. Solo settimo Nasser che è preceduto dal compagno di marca Lucas Moraes.
Clamoroso triplo KO per Ford. I Raptor ufficiali hanno accusato un serio problema al motore e la squadra ha deciso di ritirare le vetture di Ekstrom, Carlos Sainz e Krotov. Un bruttissimo colpo per il Mondiale che vedeva Ekstrom secondo alle spalle di Al Attiyah prima di questa gara. Per quanto riguarda il problema, la combinazione sfavorevole tra fango, tanta acqua ed elettronica fragile dei Raptor potrebbe aver contribuito “a mandare in tilt” i V8 Coyote.
Nella categoria Stock guida il gruppetto il talentuoso Baciuska sul Defender che precede il leggendario Peterhansel.
Oggi si corre la seconda tappa del Rally Portogallo che da Grândola porterà a Bajadoz con 377km cronometrati.

