Ottimo avvio di stagione per il pilota oltrepadano Davide Nicelli, impegnato lo scorso fine settimana al Rally del Ciocco, prima prova del Campionato Italiano Assoluto Rally (CIAR). Abbiamo contattato il driver pavese per farci raccontare la gara, le motivazioni e gli obiettivi di quest’anno.

Ciao Davide, partiamo dalla gara toscana: un appuntamento che conosci bene e che ti piace.
“Buongiorno! Sì, il Ciocco è una delle gare che ho frequentato maggiormente; mi piace molto e in parte la conosco bene, anche se quest’anno alcune prove sono state modificate e altre, nella seconda tappa, rappresentavano una novità anche per me. È stato un ottimo inizio in una competizione davvero impegnativa. L’obiettivo era figurare bene nel contesto in cui saremo impegnati quest’anno e ci siamo riusciti.
Sabato ho commesso un errore di valutazione importante non montando la fanaliera: un errore da principiante per cui faccio mea culpa. Mi ha penalizzato molto, ma siamo stati bravi a gestire la situazione. Sempre sabato ho azzardato una scelta di gomme non ottimale, ma anche la concorrenza ha avuto problemi e a fine tappa ero al comando tra le Rally5. Domenica abbiamo avuto un’ottima crescita: abbiamo usato la gara come un test per ‘ricucirmi addosso’ la vettura dopo anni che non la guidavo. Bisogna restare con i piedi per terra perché la stagione è lunga, ma la partenza è quella che volevamo. Non era facile correre con l’obbligo di arrivare in fondo, pur avendo un ampio vantaggio da gestire. Ringrazio Martina, impeccabile come sempre, il team Giak Sport Rent per l’ottima macchina, la scuderia Sport & Comunicazione, la Pirelli per gli pneumatici sempre performanti, gli sponsor, mio padre e infine i tantissimi appassionati che ci hanno sostenuto a bordo strada”.
Facciamo un passo indietro: come sei arrivato alla scelta di correre sia il CIAR che l’IRC?
“Il CIAR è il campionato di riferimento in Italia; volevo tornare e volevo farlo nella maniera più consona per competere ai massimi livelli. Sulla nostra strada, oltre ai rivali di campionato, troveremo di volta in volta i piloti locali pronti a dare battaglia nella gara di casa. Affronteremo poi l’IRC, che avrà una concorrenza ancora maggiore grazie al suo montepremi, ma è bello avere sfide agguerrite e stimolanti. Come vettura ritroviamo la Renault Clio Rally5: un’auto performante con cui ho già corso in passato e di cui ho avuto il piacere di riscoprire automatismi e potenzialità”.
Qual è l’obiettivo stagionale?
“Rispondo come sempre: dare il massimo e fare il meglio possibile in entrambi i campionati. Il Tricolore è molto importante e l’IRC è altrettanto stimolante e combattuto”.
Prossimo impegno?
“A maggio al Rally Targa Florio. Avrà coefficiente 1,5, dunque sarà una gara fondamentale: vietato sbagliare, occorre vincere e replicare la prestazione del Ciocco. Non possiamo distrarci”.
Davide Nicelli e Martina Bertelegni corrono quest’anno su Renault Clio Rally5 gestita dalla Giak Sport di Gigi Giacobone.