Foto: Red Bull Content Pool

José Antonio Suarez e Alberto Iglesias dominano sulla Skoda Fabia RS il Rally Sierra Morena, primo appuntamento del campionato europeo FIA ERC. Una penalità di 10″ nega il podio ad un fortissimo Giandomenico Basso.

Vittoria mai in discussione per Suarez che ha dominato dal primo all’ultimo chilometro sulla velocissima Fabia del team Recalvi e sulle gomme Michelin che come sempre rendono ottimamente su asfalto.

Gran lotta per la seconda piazza. Alla fine ha avuto ragione lo spagnolo Ivan Ares su Toyota GR Yaris, che come Suarez è iscritto per il campionato spagnolo, e salvo cambi di programma non rivedremo nell’ERC. Ares ha dovuto comunque sudarsi la piazza d’onore con due grossi rischi corsi durante la corsa che potevano metterlo fuori dai giochi. Il distacco finale lo vede di 20″ dietro Suarez.

Teemu Suninen ha approfittato di una penalità a Basso per batterlo e chiudere sul podio un’ottima gara. Suninen partito un pò cauto, ha alzato poi via via il ritmo mostrando un gran potenziale sulla Fabia della Racing Factory gommata Pirelli e terminando 5″ alle spalle di Ares. Il finnico non correva su asfalto dal CER targato 2023 nel WRC. Suninen si conferma sicuramente il più pericoloso tra i pretendenti per la corona dell’Europeo.

Gara super per Basso-Granai alla guida della Fabia RS. Solamente una severissima penalità di 10″ (taglio di una chicane)* ha negato un podio praticamente certo e una seconda piazza che era più che meritata. L’equipaggio campione di Italia chiude il rally spagnolo in quarta piazza.

Quinto posto per lo spagnolo Cagiao precede di 12″ Mabellini che debuttava sulla Lancia Ypsilon Rally2. Gara complicata per Mabellini-Lenzi che sono ancora alla ricerca del miglior feeling sulla Lancia che è apparsa veloce ma solo a tratti tra le mani del Mabe. Importante però la zampata finale di Mabellini che ha conquistato la vittoria di Power Stage e conseguenti punti pesanti per il campionato.

Dietro la Lancia ha concluso al settimo posto l’altra vettura cugina del gruppo Stellantis, la Citroen C3 di Creighton, molto veloce ma incostante. Completano la top10 le Skoda di Matulka, Stritesky e Marco Bulacia, quest’ultimo in difficoltà nella prima tappa ma poi capace di cambiare ritmo.

Ha faticato il team MRF: il migliore è Erik Cais (13°) parecchio attardato sulla Hyundai. Ha fatto peggio Tempestini, solo quindicesimo assoluto e con un distacco pesante di oltre 3 minuti.

Comincia come peggio non poteva la sua difesa del titolo europeo Miko Marczkyk che ha sbattuto sulla PS3 ed è stato costretto al ritiro. Come lui anche Philip Allen, sempre molto falloso, e Korhola che era in Spagna per fare esperienza sull’asfalto.

Zielisnki vince l’ERC3 a bordo della Renault Clio Rally3 davati a Coleman che invece ha trionfato nel trofeo Fiesta Rally3 di M-Sport.

In ERC4 vittoria un po’ a sorpresa per il finnico Hakaletho che stravince sulla Lancia Rally4 precedendo di 5 minuti Tommaso Sandrin. Trasferta amara per gli italiani: Ledda ritirato per problemi alla vettura, si era fermato ieri anche Dei Ceci.

Il campionato europeo ERC riaccenderà i motori tra un mese sulla terra in occasione del Royal Rally Scandinavia che si correrà in Svezia.

CLASSIFICA ERC: Suarez 30, Ares 27, Suninen 23, Basso 22, Mabellini 20. 

*Aggiornamento: la penalità di Basso è stata revocata. Basso-Granai chiudono il rally al terzo posto