Il 19 aprile 2026 resterà una data indelebile nella carriera di Marco Varetto. Al volante della sua Skoda Fabia Rally2 Evo, curata dal team Miele, il pilota torinese ha conquistato la sua prima vittoria assoluta in carriera, trionfando nella nona edizione del Rally Vigneti Monferrini.
La gara, organizzata dal VM Motor Team, si è rivelata una sfida serratissima fino all’ultimo chilometro. Varetto, affiancato dal navigatore Vittorio Bianco, ha dovuto respingere gli attacchi di avversari esperti, riuscendo a spuntarla con un vantaggio minimo su Jacopo Araldo (Skoda Fabia RS), che si è dovuto accontentare della piazza d’onore, e su Ezio Grasso (Skoda Fabia), giunto terzo.
Il successo sulle strade di Canelli conferma la crescita esponenziale del portacolori della Meteco Corse. Già messosi in luce nel 2025 con la vittoria del titolo IRC nella categoria Rally4, Varetto ha dimostrato di aver compiuto con successo il salto di qualità verso le vetture più prestigiose del panorama rallystico nazionale, imponendo il suo ritmo sin dalla prima prova speciale e mostrando un feeling immediato con la classe Rally2.
Le parole del vincitore
Marco Varetto: “Direi un quasi debutto su una vettura Rally2, dopo aver percorso solo 500 metri alla Ronde del Canavese. È stato un rally complicato: arrivando dall’IRC, dove le prove sono molto lunghe, inizialmente ho faticato sui tratti brevi. La prova di Loazzolo è stata la mia preferita; lì si può trovare di tutto: salita, discesa e tratti veloci”.
Ed è proprio sulla prova di Loazzolo che l’equipaggio Varetto-Bianco ha fatto la differenza, vincendo entrambi i passaggi e rendendoli decisivi per il risultato finale.
La Cronaca della Gara
Varetto ha firmato il miglior tempo assoluto già nella PS1 “Loazzolo” (11,5 km), chiudendo in 7’19”3 e mettendo subito pressione a Ezio Grasso e Jacopo Araldo. Nonostante Grasso fosse riuscito a portarsi in leggero comando dopo le prime tre prove (con un margine di soli 8 decimi), Varetto ha risposto colpo su colpo.
Il momento chiave è arrivato nella PS6, con il secondo passaggio a Loazzolo: qui Varetto ha siglato nuovamente lo scratch, consolidando un primato che lo ha portato a vincere la gara con un tempo totale di 40’45”7, precedendo Araldo di appena 6″6.
Gara storica dominata da Bertinotti -Rondi (Porsche 911 RSR), la gara classica va invece alla Ford Escort Cosworth di Defilippi-Amerio.
