foto da Gazzetta.it

Nasser Al-Attiyah non ha un sedile per partecipare alla Dakar 2027. Un’opzione è ancora Dacia, ma con qualche differenza

Una delle posizioni più chiacchierate degli ultimi tempi. Nasser Al-Attiyah non ha ancora confermato il suo programma per l’anno prossimo; il motivo principale? Non ha ancora una vettura. Il sei volte vincitore della Dakar, nonostante la sua importanza nonché sia l’uomo da battere non ha ancora avuto una proposta allettante. In realtà, come da lui ammesso ad alcuni giornali spagnoli, sta valutando alcune opzioni su più fronti di cui una più allettante e che vorrebbe realizzare.

Il rapporto di Nasser Al-Attiyah con Prodrive ha già diversi anni, da quando partecipò con il BRX Hunter. Non proprio un’esperienza rosea, essendo che la vettura aveva non pochi problemi. Tuttavia il rapporto con David Richard si è consolidato con il progetto Dacia, regalandogli la sesta vittoria. Con il cambio “guida” ai vertici Renault il programma Sandrider è stato estirpato con effetto immediato, lasciando a piedi quattro equipaggi.

“La vettura è ottima. La migliore che abbia mai guidato. Mi piacerebbe proseguire con Prodrive.”

Questa è la prima soluzione del veterano; tenere in piedi la struttura con Prodrive, cambiare nome e marchio alla vettura e trovare un team interessato. Tale ipotesi rimane la principale di Al-Attiyah, che vorrebbe mantenere intatta la struttura. Tuttavia è consapevole che potrebbe non concretizzarsi e avrebbe pensato ad un piano B: correre come privato con Toyota.

“E’ una situazione strana. Non ho una vettura e sarebbe altrettanto strano non partecipassi alla Dakar.”

Lancia anche una frecciatina a Carlos Sainz, dicendogli che dovrebbe lasciargli il suo posto. Ovviamente scherzando poichè definisce la presenza del catalano fondamentale alla Dakar, essendo uno dei diretti avversari. E’ altrettanto curioso che non sia stata presa in considerazione l’opzione Ford, come ad esempio fatto da Marc Coma o Eryk Goczal.

Attendiamo con ansia la posizione di Nasser al-Attiyah, ma nel frattempo dovrà pensare agli ultimi due appuntamenti del campionato con Abu Dhabi e Marocco.

 

 

 

 

 

fonte: as.com