Ali Türkkan ha coronato un inseguimento triennale alla conquista del titolo FIA Junior WRC al Rally del Cile BIOBÍO, classificandosi secondo dietro al vincitore Leevi Lassila e diventando così il primo pilota turco a conquistare l’ambito titolo.
Türkkan è arrivato alla finale di stagione, composta da cinque prove, con tre punti di svantaggio dal leader del campionato Calle Carlberg, ma lascia il Sudamerica con 120 punti e il premio più importante della sua carriera: quattro prove del WRC2 interamente finanziate, compresi i test, a bordo di una Ford Fiesta Rally2 gestita da M-Sport nel 2027.
Questo risultato segna il culmine di un lungo percorso nel Junior WRC per il pilota del Castrol Ford Team Türkiye, che si era classificato terzo in campionato sia nel 2024 che nel 2025 prima di raggiungere finalmente la vetta al suo terzo tentativo.
«È fantastico», ha dichiarato Türkkan al traguardo. «Ci sono voluti tre anni per arrivare a questo risultato. Tanti sacrifici e tanta sofferenza, ma non ci siamo mai arresi. Ora ce l’abbiamo finalmente fatta. «Non so cosa dire. Un grande ringraziamento a Castrol e Ford per il sostegno, e alla mia famiglia».
Il campionato era ancora in bilico quando gli equipaggi sono arrivati a Concepción. Carlberg era in testa con 95 punti contro i 92 di Türkkan, mentre anche Gil Membrado, Lassila e Kerem Kazaz conservavano ancora speranze matematiche in un finale che offriva il doppio dei punti in classifica e un punto bonus per ogni vittoria di tappa.
Carlberg ha rafforzato la sua posizione conquistando due vittorie di tappa venerdì e un’altra sabato mattina, ma l’andamento del campionato è cambiato radicalmente quando lo svedese ha subito un grave ribaltamento nella SS11. A quel punto Türkkan aveva già preso l’iniziativa. Quattro vittorie di tappa nel corso di sabato gli hanno fruttato preziosi punti bonus e lo hanno portato in testa al rally alla fine della giornata, con un vantaggio di 21,9 secondi su Lassila.
Con il suo principale rivale in campionato fuori gioco, domenica si è trattato di trovare il giusto equilibrio tra la ricerca della vittoria nel rally e il premio di gran lunga più importante in palio.
Lassila ha fatto sì che la scelta diventasse subito chiara. Il finlandese ha guadagnato oltre 56 secondi su Türkkan nella prova di apertura di domenica a Carampangue, lunga 26,82 km, portandosi in testa, per poi controllare le restanti tre prove speciali e assicurarsi la sua prima vittoria nel Junior WRC con un vantaggio di 1 minuto e 20,3 secondi.
È stata una rimonta impressionante da parte di Lassila, che sabato mattina era riuscito a uscire indenne da un ribaltamento durante il primo passaggio a María las Cruces, riportando solo qualche danno alla carrozzeria. La vittoria, unita ai due punti di tappa conquistati venerdì, lo ha portato dal quarto al secondo posto nella classifica finale del campionato con 107 punti.
Craig Rahill ha completato il podio del Rally del Cile, a 3 minuti e 58,3 secondi da Lassila, mentre Membrado ha conquistato il quarto posto dopo un fine settimana di fortune contrastanti.
Lo spagnolo era uscito nella tappa di apertura di sabato e aveva poi perso più di quattro minuti a causa di un guasto all’intercooler, ma ha dimostrato tutta la sua velocità conquistando tutte e quattro le tappe di domenica. Quei quattro punti bonus, sommati alla vittoria di tappa di venerdì, gli hanno permesso di chiudere al quarto posto in campionato con 88 punti.
I tre punti conquistati da Carlberg nelle tappe cilene sono stati sufficienti allo svedese per mantenere il terzo posto nella classifica finale con 98 punti, nonostante il ritiro, mentre Rahill è salito al quinto posto con 58 punti.

