Una gara d’altri tempi, come comanda il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, è andata in scena al XXXVIII Rallye Elba Storico, penultimo appuntamento tricolore che ha già offerto i primi campioni della stagione 2026. Da un lato Matteo Luise e Melissa Ferro, sulla BMW M3 di Pro.Motorsport, che grazie all’ennesima prestazione impeccabile hanno centrato il secondo posto assoluto sugli asfalti dell’isola toscana, abbastanza per festeggiare con una gara d’anticipo il titolo nel 4° Raggruppamento e il Trofeo Nazionale Conduttori, premio riconosciuto ai migliori assoluti del campionato. Per il pilota di Adria si tratta del secondo scudetto consecutivo dopo la soddisfazione ottenuta un anno fa nel 3°. L’altra gioia è arrivata per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, su Porsche 911 SC della Balletti Motorsport, abili a evitare le insidie delle prove elbane e a gestire il vantaggio considerevole nella classifica del 1° Raggruppamento, per mettere in bacheca il quinto titolo consecutivo nella categoria dedicata alle vetture più longeve del tricolore. Anche in questo caso, a Palmieri è bastato un secondo posto in gara per vincere il campionato. Quest’edizione del rally organizzato da ACI Livorno Sport ha poi raccontato la favola di Francesco Bettini, pilota elbano, di Portoferraio, vincitore del rally all’esordio sulla Subaru Legacy preparata da Balletti, per la prima volta in coppia con Alyssa Anziliero. Si tratta del primo successo assoluto per un pilota locale nel Rallye Elba Storico. In testa da start a stop, sono state nove su dieci le singole prove vinte da Bettini-Anziliero, a legittimare la supremazia che li ha resi grandi mattatori del rally.
Così all’arrivo a Capoliveri, è scattata la festa degli elbani per Francesco Bettini, che ha commentato, visibilmente commosso: “Non ci aspettavamo di riuscire a staccare dei tempi così, di assoluto livello, sin da subito. Era da tempo che aspettavo questo momento, una vittoria che ci è sfuggita tante volte. Ma ci siamo riusciti, finalmente.”
Alle spalle di Bettini-Anziliero nella classifica generale della gara valida il CIR Auto Storiche, svolta anche quest’anno in concomitanza con il FIA European Historic Rally Championship, si sono piazzati in seconda posizione proprio i campioni Luise-Ferro, duo di punta della nutrita compagine del Team Bassano, che grazie ai grandi risultati dei propri equipaggi ha potuto festeggiare la vittoria della Coppa Scuderie del CIRAS. A favore di Luise, è stato decisivo per l’assegnazione del titolo il ritiro di Smiderle-Marchi, rimasti fermi con la Subaru Legacy per una toccata a metà della giornata conclusiva. Terzi sul podio assoluto del CIRAS si sono piazzati Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, su Porsche 911 RS, che si sono aggiudicati la vittoria nel 2° Raggruppamento. Complice anche una scelta poco fortunata di penumatici nella seconda giornata, l’equipaggio senese ha duellato per il terzo posto fino all’ultima prova con “Il Valli” e Stefano Cirillo, su BMW M3, arrivati quarti assoluti, che hanno invece completato il podio del 4° Raggruppamento. Ottimo quinto posto per il duo biellese formato da Davide Negri e Marco Zegna, anche loro su Porsche preparata dal Team Guagliardo, secondi solo a Salvini-Tagliaferri nel 2° Raggruppamento.
A ridosso dei migliori cinque assoluti, un’altra sfida nella sfida sulle BMW M3 ha visto protagonisti Jurgen Geist con Josef Kral contro i pisani Tommaso Fantei e Andrea Calandroni, divisi al traguardo da appena 1.1’’ a favore dell’equipaggio teuto-ceco. Noie ai freni hanno rallentato nella fase iniziale Giovanni Mori e Michele Frosini, anche loro su BMW, che hanno concluso il rally in ottava posizione davanti a Nicola Tricomi e Christian Soriani, su Porsche, terzi sul podio di 2° Raggruppamento. Hanno completato le prime dieci posizioni della classifica generale Riccardo Bianco e Matteo Barbiero, Porsche 911, autori della loro prima vittoria in campionato nel 3° Raggruppamento. Questo successo permette al pilota di Schio di mantenere vive le speranze per la corsa al titolo, poiché il leader della categoria Enrico Volpato, navigato da Emanuele Sordelli, si è trovato costretto al ritiro a causa di un problema al differenziale nella settima prova “Volterraio-Cavo”, la più lunga, da 26km.
L’Elba è stata terra di conquista anche per Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori, sulla Fiat 124 Sport Spider del “secondo”, che hanno portato a casa i punti necessari per garantirsi la vittoria del Trofeo Conduttrici. Successo anche per Nicolas Ciacci e Maria Giovanna Francini su Subaru Impreza tra le Classiche, mentre nel Trofeo A112 Abarth si sono divisi la posta Fabrizio Zanelli con Claudio Zanini e Lorenzo Bergamaschi con Flavio Sella, rispettivamente vincitori nelle due tappe di questo rally.
CLASSIFICA XXXVIII RALLYE ELBA STORICO: 1. Bettini-Anziliero (Subaru Legacy 4Wd Turbo) in 1:37’30.6; 2. Luise-Ferro (Bmw M3) a 2’03.8; 3. Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera Rs) a 2’29.9; 4. ”IL VALLI”-Cirillo (Bmw M3) a 3’02.4; 5. Negri-Zegna (Porsche 911 Rs) a 3’54.7; 6. Geist-Kral (Bmw M3 E30) a 4’27.9; 7. Fantei-Calandroni (Bmw M3) a 4’29.0; 8. Mori-Frosini (Bmw M3) a 6’03.0; 9. Tricomi-Soriani (Porsche Carrera Rs) a 9’14.6; 10. Bianco-Barbiero (Porsche 911 Sc) a 9’15.3;

