Thierry Neuville è il nuovo leader del WRC Sardegna. Elfyn Evans gioca in difesa
Prima giornata piena per questo anomalo Rally d’Italia Sardegna, dove per la prima volta l’isola italiana fa da cornice all’epilogo del Mondiale Rally. Ancora una volta il titolo si decide all’ultima gara di campionato, come successo anche con Thierry Neuville nel 2024. Stavolta i protagonisti sono tre Toyota con Sami Pajari e Oliver Solberg a seguire un Elfyn Evans sempre più vicino al primo titolo tanto sognato quanto sudato.
Il mattino è stato a favore delle Hyundai con Adrien Fourmaux al comando della corsa. Il francese infatti parte fortissimo anche nella ripresa pomeridiana, staccando il tempo più veloce in Ps5 Tula-Erula con un margine di 3,6″ su Thierry Neuville. Il belga riprende fiato e riesce a scucire nel tratto cronometrato successivo 2,2″ al compagno di squadra mentre l’attacco decisivo arriva al termine della giornata. La Hyundai n.11 però è avanti di soli quattro decimi e Oliver Solberg sta facendo il possibile per tenere il passo delle anomale coreane. Lo svedese figlio d’arte al momento si trova in terza posizione con 11,9″ di distacco.
Meno bene per Takamoto Katsuta che subisce ancora forature, indietreggiando amaramente e conducendo una gara sul filo della top-10 con già tre minuti e mezzo di svantaggio. Ci lascia anche Dani Sordo che ripartirà domani: lo spagnolo aveva già un forte ritardo ma con un incidente chiude mestamente la giornata. Elfyn Evans conta i chilometri mancanti. Il gallese è concentrato e galleggia al sesto posto, preceduto da Sami Pajari e ancora prima da Sebastièn Ogier che si guadagna la quarta posizione. Le Ford sopravvivono in settima, ottava e decima posizione con McErlean, Armstrong e Sesks.
CLASSIFICA DOPO PS7
- NEUVILLE
- FOURMAUX +0.4
- SOLBERG +12.3
- OGIER +37.4
- PAJARI +40.2
- EVANS +1:08.9
- MCERLEAN 1:21.1
- ARMSTRONG +3:26.5
- KATSUTA +3:27.2
- SESKS +3:39.9

