Oliver Solberg e Elliott Edmondson concludono la seconda giornata del Rally Italia Sardegna WRC in vetta alla classifica generale, davanti ai compagni di squadra Sebastien Ogier e Sami Pajari, rispettivamente secondo e terzo.
NEUVILLE “AIUTA” EVANS – Il pomeriggio sardo si apre con un primo colpo di scena: Neuville esce di strada danneggiando la posteriore sinistra della sua Hyundai. Il belga, in piena lotta per la vittoria, esce di scena, per il disappunto di Solberg, che contava sull’aiuto indiretto del pilota Hyundai per tenere distante Elfyn Evans, lontano in quel momento solo 4 punti nella classifica generale del mondiale. Evans tira un piccolo ma importante sospiro di sollievo: incapace sul campo di pareggiare i tempi del suo compagno di squadra, si affida all’esperienza e alla sua costanza per portare in fondo la Toyota Yaris senza particolari patemi. Con la gara già ben avviata verso Solberg, la lotta a due di domani per il titolo sarà serratissima!
FOURMAUX BUCA MA NON SI ARRENDE – Nella seconda speciale di oggi, anche Adrien Fourmaux stava facendo un grosso regalo ad Evans. Una foratura, l’ennesima di una stagione tutt’altro che fortunata per il francese su questo tema, portano l’unica I20 superstite a perdere il podio e due posizioni. Sami Pajari ringrazia e sale in terza piazza, mai in grado di giocarsela davvero in questo per lui difficile Rally Italia Sardegna. Anche Evans, seppur di poco, si porta davanti a Fourmaux, con 4,7″ da gestire e 12 Km circa al termine di questa giornata. Dopo PS12, il suo vantaggio nella classifica piloti su Solberg sale a 8 punti.
FOURMAUX CONTRO-SORPASSA EVANS – Arbitro della sfida Evans-Fourmaux in ottica quarto posto diventa, suo malgrado, Josh McErlean. L’irlandese sbatte la sua Ford Puma contro un albero, danneggia l’anteriore e giunge in fondo alla prova numero 12 con il motore in ebollizione. La riparazione di fortuna durante il trasferimento gli permette di essere al via dell’ultima prova di oggi nonostante tutto, benché in forte ritardo. Questo a svantaggio di Evans, che si trova a partire con una macchina in meno davanti a pulire il tracciato. Il gallese stacca un buon crono, ma Fourmaux è decisamente più veloce di lui. Il francese vince con orgoglio la prova e si riporta davanti alla Yaris #33, che chiude la giornata al quinto posto assoluto.
Attualmente la classifica generale recita: Solberg primo, davanti a Ogier (vincitore di due prove oggi pomeriggio) a 33,6″. Pajari è terzo, con Fourmaux quarto ed Evans quinto, divisi da 6,4″. Takamoto Katsuta è sesto, Armstrong è il migliore delle Ford Puma al settimo posto. McErlean, autore di un errore anche nell’ultima speciale, chiude il plotone di Rally1 all’ottavo posto. Roope Korhonen si conferma il leader in WRC2, nono assoluto, davanti a Gus Greensmith, entrambi su Toyota.
Per quanto concerne la lotta al titolo piloti, Evans completa la giornata con 240 punti virtuali, 6 lunghezze più di Solberg. Pajari deve invece sperare in una debacle totale dei propri compagni di squadra per conquistare l’iride. Il finlandese è virtualmente a quota 228 punti.
La giornata di domani, fatta di quattro prove speciali, deciderà tutto. Sono 10 i punti complessivi in palio, 5 nel Super-Sunday e 5 nella Power-Stage. Solberg partirà con l’obiettivo di fare bottino pieno, tenendo d’occhio le prestazioni di Evans. Il gallese deve arrivare in fondo e marcare 5 punti per avere la matematica certezza di essere Campione del Mondo, senza fare ulteriori calcoli. Un’impresa difficile ma non impossibile per lui.
Appuntamento a domani, per l’ultima e decisiva giornata di questo difficile, teso ed emozionante Rally Italia Sardegna WRC!

