Jaanus Ree / Red Bull Content Pool /

E’ trionfo al cardio palma per Elfyn Evans  che riesce a conquistare il suo primo titolo Mondiale

Da dove cominciamo. Non lo so nemmeno io. Questo Rally Italia Sardegna ha racchiuso l’emozione di un anno intero, compressa in un solo weekend di gara. Un fine settimana che ha portato gioie e dolori, lasciandoci sulle spine sin dall’inizio da una parte con un pilota che bramava da tempo un titolo che sembrava non arrivare mai e dall’altra un giovane che vuole imporsi nella classe maggiore.

Il tutto è partito quasi per scherzo, ma Oliver Solberg ha iniziato a crederci davvero. Lo scarto di punti non era così enorme da decretarlo impossibile e come sappiamo i rally sanno essere estremamente imprevedibili. Lo svedese è partito indemoniato sin da subito, ricordando un po’ le gesta di un Kalle Rovanpera in un assurdo Croazia 2022. E’ rimasto sulle spine, sperando anche che gli avversari potessero contribuire alla riuscita del suo intento. Il primo a chiudere un po’ la porta è stato Thierry Neuville che distrugge il posteriore, lasciando una posizione “gratis” al gallese. Eppure non ha mollato, cercando di fare del suo meglio nonostante la stagione non proprio rosea che sembrava per lui conclusa già da tempo.

Dall’altra parte Elfyn Evans che ha gestito per oltre metà campionato in un approccio atto al contenimento considerando anche le posizioni sfavorevoli di partenza, portando in fondo la vettura e cercando di raccogliere le briciole dei punti. Come sappiamo il gallese è molto costante e gli exploit di puro gas lo portano all’errore. Un confronto a velocità pura come qui in Sardegna, è stato difficile per lui da gestire. Inseriamoci anche un piccolo errore e una foratura…le speranze per lui si stavano allontanando.

Mettiamoci dentro anche Sami Pajari che non era matematicamente escluso dalla lotta, ma chiaramente il divario di punti sarebbe stato difficile da colmare considerando le varianti in gioco. Però nel caso entrambi i contendenti fossero finiti “a tetto” avrebbe potuto sollevare la propria corona. Ha comunque dimostrato la sua crescita spingendo nelle sue possibilità facendo capire che Sami Pajari c’è ed è pronto a lottare.

L’epilogo alla fine di tutto è stato amaro per uno e molto dolce per l’altro.

Elfyn Evans vince così il Mondiale Rally 2026, in un finale al cardiopalma dove tutto si è deciso negli ultimi sette chilometri.