Tosi- Del Barba, su Skoda Fabia RS, concedono il bis al Rally di Salsomaggiore Terme, dopo una bella sfida contro i pavesi Nicelli-Bertelegni, anche loro su Skoda Fabia RS.

Oltre 100 iscritti, nella gara moderna, premiano ancora una volta la gara emiliana, appuntamento fisso dei primi di Agosto.

Dopo giorni di pioggia il sole accoglie i piloti che trovano tracce di umidità solo durante lo svolgimento dello shake down.

La gara propone il debutto assoluto della Peugeot 208 Step 2 N5, affidata ad Andrea Crugnola. Il campione varesino, si batte bene, è saldamente in terza posizione ma è costretto ad alzare bandiera bianca sulla prova speciale 7, quando il podio sarebbe stato il giusto premio per questa novità assoluta.

Sabato sera sulla breve prova “Mhegatron”, nei pressi di Salsomaggiore, Nicelli è imbattibile mentre la Delta di Foppiani vince tra le storiche che partivano con la luce del giorno.

Domenica Tosi è imbattibile e vince le prime sei PS, portando, piano piano il proprio vantaggio ad un incolmabile +11″4, Nicelli vince la prova di Pellegrino Parmense, non dando la possobilità al “contadino volante” di vincere tutte le prove domenicali.

Finisce con la vittoria del pilota reggiano con Davide Nicelli a 13″6, sul podio Bellan (Skoda) che sopravanza Cianfanelli (Skoda), di soli 2 decimi.

Ottima gara per Milko Pini che piazza ottava assoluta la Ford Fiesta N5, precedendo Castagnoli (Clio S1600) primo tra le due ruote motrici ed il giovanissimo sardo Valentino Ledda, convincente sulla Renault Clio Rally 3. Fuori di poco dalla top ten Grani-Grossi sulla piccola e pepata Peugeot 106 A6.

89 vetture terminano la gara.

Sul fronte storico, emozioni per il duello Superti (Porsche) e Foppiani (Lancia Delta). Dopo la vittoria del Sabato di Foppiani la Porsche di Superti vince la Pellegrino Parmense, la vettura torinese grazie al giovane Vittorio, con alle note il padre Adelchi, replica e vince le prove di Veronica e Varano ma il distacco non è ancora rassicurante. Superti spinge forte e si porta a 3″4 vincendo ancora sulla Pellegrino. Le vetture sembrano avere preferenze e la Delta vince ancora Veronica e Varano ma poi è costretta al ritiro quando mancava l’ultimo giro di prove.

Superti deve solo amministrare e sulla penultima prova troviamo al primo posto il rientrante Michele Caldaralo, al debutto tra le storiche, anche lui sulla Porsche.

Alla fine è un poker di Porsche con Superti, Lusenti, Caldaralo e Lo Presti.