Stravolgimento in vetta alla classifica del Rally Paraguay, decima prova del Campionato del Mondo WRC 2025. Kalle Rovanpera, leader del mattino, fora lo pneumatico anteriore destro, cedendo la leadership della gara all’intramontabile Sebastien Ogier.
Come ieri, più di ieri, il loop pomeridiano sugli sterrati rossi del Sudamerica regala sorprese e scossoni, sia per la gara che in ottica campionato piloti. Se lo sentiva, Kalle, che poteva fare di più, che doveva dare di più. Non era contento al termine del giro di questa mattina, soprattutto perché alle sue spalle Ogier spingeva per raggiungerlo, con Adrien Fourmaux terzo incomodo e spettatore interessato.
E mentre tutti pregustavano la supersfida tra l’otto volte iridato ed il bi-campione WRC 2022-2023, le gomme hanno posto fine al duello anzitempo. Fatale per Kalle la speciale numero 14, con l’equipaggio che decide di non fermarsi a sostituire la gomma ma di proseguire fino alla fine dello stage. 2 minuti e 38 secondi lasciati per strada nei confronti di Ogier, che ringrazia e prende il comando. Rovanpera scivola indietro, sesto, alle spalle di Thierry Neuville. Un colpo durissimo.
Ogier, che aveva pagato la stessa sorte ieri, anche se con meno danni in termini cronometrici, guida il gruppo con 10,3 secondi di vantaggio su Fourmaux, nuovamente secondo. Elfyn Evans beneficia del dramma occorso al compagno di squadra per salire sul gradino basso del podio, piazzamento che è ampiamente alla portata di Ott Tanak e Thierry Neuville, distanti rispettivamente 2,5 e 10,2 secondi dal gallese.
Si prospetta quindi, forature permettendo, una doppia lotta per le posizioni che contano nella giornata di domenica. Fourmaux proverà a dare fastidio a Ogier, nonostante l’uomo di Gap abbia mostrato oggi un passo impareggiabile per chiunque, mentre alle loro spalle Evans, Tanak e Neuville si giocheranno il bronzo, al netto di ordini di squadra in seno al team di Alzenau che, a detta dei diretti interessati, potrebbero decidere di intervenire, presumibilmente per favorire l’estone meglio piazzato in classifica piloti.
Alle spalle dei magnifici cinque e dell’abbacchiato Rovanpera, ecco Sami Pajari, a completare il plotone di Rally1, ridotte all’osso e composte da sole Toyota e Hyundai, vista la debacle M-Sport con entrambe le vetture di McErlean e Munster ritirate nel corso della mattinata.
Anche nel WRC2 le cose sono cambiate parecchio: tutto si è deciso nel corso della fatale 14esima speciale. Nikolay Gryazin, in vetta fino a quel momento, è incappato in una foratura vanificando quanto di buono fatto fino a quel momento. Robert Virves su Skoda Fabia Rally2 gemella ne ha approfittato per assumere la vetta di categoria. Niente però è ancora deciso, perchè da dietro Oliver Solberg è risalito con veemenza. La Toyota Yaris Rally2 guidata dal vincitore del Rally Estonia ha vinto tutte le prove a disposizione, ricucendo il quasi minuto di distacco che ieri lo separava dai piloti di testa. Ora lo svedese può davvero giocarsi la vittoria, visti i soli 6,5 secondi da recuperare sull’estone di Toksport. Terzo uno scontento (con la vettura) Yohan Rossel su Citroen C3.
La giornata conclusiva di domani, il Super-Sunday del Rally Paraguay WRC, si disputerà lungo due prove speciali da ripetersi due volte, per un totale di circa 80 Km contro il tempo.

