Rally d'Italia Sardegna 2023

Il Rally d’Italia cambia location. A partire dal 2027, l’evento WRC italiano passerà dalla Sardegna a Roma.

Per il 2026 invece, il Rally d’Italia si terrà per un’ultima volta in Sardegna. L’Italia si è garantita la certezza di ospitare un evento mondiale per i prossimi 5 anni: un anno in Sardegna, quattro, fino al 2030, a Roma.

Dopo una lunga diatriba e tante incertezze, si è giunti nelle ultime ore all’ufficialità. E’ stato trovato un accordo tra WRC Promoter, Automobile Club d’Italia e FIA. La Sardegna, che aveva ereditato il WRC da Sanremo nel 2004, saluta il mondiale dopo 23 edizioni, passando il testimone a Roma, che da qualche anno è una realtà consolidata all’interno del Campionato Europeo Rally, nuova probabile destinazione per l’appuntamento sardo.

L’Italia ritrova l’asfalto dopo oltre 20 anni, quando Sanremo (e gli sterrati toscani) sono stati teatro di grandi sfide e di storie importanti del motorsport.

Il comunicato apparso su WRC.com

Annunciata martedì (23 settembre), questa decisione vedrà il ritorno del WRC nella penisola italiana per la prima volta dal 2021, mentre il Campionato Europeo Rally FIA (ERC) si sposterà in Sardegna dal 2027 al 2030. Nel 2026, il WRC tornerà a Olbia, in Sardegna, sede di alcune delle gare più combattute della storia del WRC, mentre il Rally di Roma Capitale tornerà a far parte del calendario ERC, fungendo da prova generale per il 2027.

Il Rally d’Italia, nella sua nuova veste, si svolgerà sulle tortuose strade asfaltate del Lazio, con il profilo globale e lo sfondo storico di Roma che offriranno un’opportunità unica per aumentare la visibilità del WRC sulla scena mondiale.

“Siamo fiduciosi che questo accordo rappresenti la migliore linea d’azione per il futuro del rally di alto livello in Italia”, ha dichiarato Simon Larkin, Senior Event Director di WRC Promoter. “La decisione di posticipare il trasferimento al 2027 ci darà il tempo necessario, insieme alla FIA, per preparare al meglio l’evento a Roma, garantendone il successo fin dal primo anno.
Siamo particolarmente lieti di dare il benvenuto alla Regione Lazio come sponsor principale dell’evento e desideriamo ringraziare il presidente Francesco Rocca e i consiglieri Elena Palazzo e Giancarlo Righini per il loro forte sostegno e la loro visione.
Il nostro ringraziamento va anche alla città di Roma per aver accolto il WRC: l’impegno del sindaco Roberto Gualtieri e dell’assessore Alessandro Onorato è fondamentale per realizzare un evento all’altezza della gloriosa tradizione italiana nel mondo dei rally e della sua importanza a livello mondiale. La nostra priorità è quella di creare un evento di alto livello che possa onorare la storia del rally in Italia e proiettarla verso un futuro ancora più brillante”.

A questo proposito, il Commissario Straordinario dell’ACI, il Gen. Tullio Del Sette, ha aggiunto: “L’accordo raggiunto oggi con la FIA e WRC Promoter è un passo fondamentale per il rally italiano. Siamo orgogliosi di aver siglato un contratto quinquennale con WRC Promoter, che non solo garantisce stabilità al nostro campionato, ma getta anche le basi per lo sviluppo a lungo termine del rally nel nostro Paese. Ciò non sarebbe stato possibile senza l’immenso e continuo sostegno della Regione Sardegna in tutti questi anni, per il quale siamo profondamente grati. Accogliamo inoltre con grande piacere la Regione Lazio, che sarà il partner principale dell’evento della Capitale. Ringraziamo anche la FIA e WRC Promoter per la loro vicinanza e collaborazione in questo periodo delicato ma cruciale”.

Anche il vice commissario dell’ACI, Giovanni Tombolato, ha espresso grande entusiasmo: “Il 2027 segnerà un cambiamento epocale per il WRC, con l’arrivo di nuove vetture e nuovi regolamenti. Sono molto entusiasta di questa prospettiva, perché sulla carta le nuove regole consentiranno ai nostri piloti locali di competere per le prime posizioni e, come tutti sappiamo, in Italia abbiamo molti specialisti di alto livello sull’asfalto”.

Emilia Abel, Direttore Sportivo Stradale della FIA, ha dichiarato: “Siamo lieti di vedere rinnovato il futuro a lungo termine di uno degli eventi più storici e significativi del rally. Il Rally di Sardegna è stato una grande sfida per gli equipaggi negli ultimi anni e sono certa che l’edizione del prossimo anno sarà altrettanto spettacolare. Non vediamo l’ora di lavorare insieme all’ACI e al promotore del WRC per garantire il futuro a lungo termine del WRC in Italia e per i preparativi necessari alla proposta di un nuovo evento con sede a Roma”.