Ivan Carmellino e Massimo Minazzi hanno conquistato una vittoria straordinaria nella Finale Nazionale della Coppa Italia Rally 2025, imponendosi al 22° Rally Tirreno-Messina al termine di una gara combattuta fino all’ultimo metro. Una rimonta spettacolare, tre scratch finali e un sorpasso decisivo nell’ultima prova: così il pilota valsesiano ha scritto una delle pagine più emozionanti della stagione rallistica italiana. Il Rally Tirreno-Messina, disputato dal 14 al 16 novembre, ha riunito oltre 160 equipaggi provenienti da tutte le dieci Zone d’Italia, rendendo la manifestazione una delle finali nazionali più ricche e qualitative di sempre. Speciali tecniche, asfalti insidiosi e distacchi sempre ridottissimi hanno caratterizzato un evento seguito da appassionati e addetti ai lavori di tutto il Paese. Dopo una stagione positiva nella Coppa Rally di Zona 1, Carmellino si è presentato alla finale con la sua Škoda Fabia RS Rally2 preparata dal team Roger Tuning, affiancato da un navigatore di grande esperienza come Massimo Minazzi. Le premesse c’erano tutte, ma la gara non è iniziata nel modo più semplice.

L’errore iniziale e la rimonta

Nelle prime speciali Carmellino ha commesso un errore che gli è costato diversi secondi, lasciandolo alle spalle dei principali avversari, su tutti Antonio Rusce e Marco Pollara. Da quel momento in poi, però, l’equipaggio valsesiano ha cambiato marcia. Domenica mattina Carmellino ha imposto un ritmo che nessuno è riuscito a eguagliare: tre scratch consecutivi, una velocità crescente e una gestione perfetta della pressione. Il distacco dai leader si è ridotto prova dopo prova, fino ad arrivare alla resa dei conti nell’ultima speciale.

Un finale da cardiopalma

Nell’ultima prova Carmellino ha dato tutto, firmando un nuovo tempo record e superando Rusce-Zanni per soli 2,6 secondi, un margine minimo che rende ancora più straordinaria la sua impresa.

Classifica finale:

  1. Carmellino – Minazzi (Škoda Fabia RS Rally2)

  2. Rusce – Zanni (Škoda) +2,6 sec

  3. Pollara – Princiotto (Škoda) +8,6 sec

Il trionfo al Tirreno-Messina consegna a Carmellino uno dei titoli più prestigiosi della sua carriera su asfalto. Conosciuto anche per i successi nella velocità su ghiaccio, il pilota piemontese ha dimostrato una maturità agonistica di altissimo livello, capace di reagire a un errore iniziale con freddezza e determinazione.

Il risultato premia anche il lavoro del team Roger Tuning e l’affiatamento con Massimo Minazzi, protagonista al pari di Carmellino nella costruzione di questa vittoria.

La vittoria nella Finale Nazionale apre nuovi scenari nella carriera di Carmellino: il 2026 potrebbe vederlo impegnato in programmi più ambiziosi, con l’obiettivo di misurarsi in competizioni ancora più prestigiose. Intanto, il successo al Tirreno-Messina lo consacra tra i protagonisti assoluti del panorama rallistico tricolore.

(foto del Rally Grappolo)