World Rally Championship (WRC) il Mondiale che non decolla!
Il 2026 sarà l’inizio di una fase di transizione, una piccola parentesi che vedrà ancora le Rally1 protagoniste per l’ultima volta, poi dal 2027 spazio al nuovo regolamento WRC27 . Di nuovi marchi interessati ad entrare però al momento non se ne vede nemmeno l’ombra.
Molte delle probabili protagoniste del WRC del 2027 saranno al 90% le vetture sviluppate per il regolamento Rally2. Le Rally2 verranno equiparate (ma dalla FIA devono spiegare ancora bene come) alle WRC27 nel primo periodo, probabilmente giocando con le zavorre o sulle limitazioni alla potenza.
Nel frattempo però circolano numerose voci riguardanti ben 9 progetti potenziali che potrebbero aderire al nuovo regolamento.
TOYOTA- Il marchio nipponico è l’unica certezza del WRC. La casa nipponica è in salute, investe tanto e tiene tantissimo ai suoi programmi rally. Toyota è l’unica squadra che si è attivata sul progetto WRC27 e che sta lavorando già sulla nuova vettura.
Hyundai e Ford sono gli altri due attuali marchi presenti nel WRC ma il cui futuro sembra molto instabile.
HYUNDAI – Quello che sappiamo è che il marchio coreano ha messo in secondo piano il suo impegno nel Mondiale. Non c’è in cantiere un progetto WRC27, e la volontà è quella di proseguire con un programma in Rally2. La i20 N Rally2 continuerà ad essere aggiornata anche se ormai è arrivata al suo limite ed è difficile ipotizzare una vera e propria evoluzione (la macchina è del 2021). La vettura ha mostrato buoni livelli di competitività soprattutto su asfalto e solamente se guidata da piloti molto forti. Il futuro di Hyundai come marchio impegnato ufficialmente è più che a rischio, l’addio di Tanak un segnale inequivocabile.
M-SPORT – Il team britannico dovrebbe cogliere l’opportunità di fare una nuova vettura per dare un nuovo impulso al suo impegno nei rally. La Fiesta Rally2 pur ancora competitiva in certi contesti non è più futuribile. Tuttavia la realizzazione della nuova vettura su base WRC27 dipende dal budget del team che ormai da qualche anno sembra faticare tanto su questo fronte, senza partner forti a sostegno e senza un grosso input da Ford. Al momento l’impegno del team è una vera incognita. A differenza del WRC, M-Sport invece procede a vele spiegate con Ford nel programma Dakar e Rally Raid: è un primo segnale di disinteresse? Gli ultimi rumors parlano di una possibile delega alla divisione distaccata in Polonia, ovvero la struttura che si è occupata dello sviluppo delle Ford Fiesta in versione Rally3. Vedremo…
Passiamo poi ai vari rumors circolanti (alcuni davvero stravaganti) che riguardano possibili nuovi ingressi.
PRODRIVE – La squadra di David Richards è una delle più chiacchierate al momento. Si era parlato sin da subito di una nuova vettura WRC27 su base Dacia, ma la stessa casa rumena ha poi smentito ufficialmente, rimarcando invece l’impegno del marchio nella Dakar. Qualcuno ha anche scritto di una possibile partnership con BMW per far correre delle X2 basate sui regolamenti WRC27… pura fantascienza.
SUBARU – Il grande classico per quanto riguarda le voci di corridoio. Ormai sono anni che si parla di un possibile incredibile ritorno del marchio delle pleiadi. Da quel che risulta Subaru non è pronta a rientrare nell’immediato ma potrebbe essere attratta dalla possibilità di fare una nuova vettura con il regolamento WRC27.
LE CERTEZZE PER IL 2027
Proviamo ad ipotizzare quello che accadrà quasi sicuramente nel 2027.
Toyota sarà l’unica squadra al via con le nuove Yaris in versione WRC27. Probabilmente vedremo ancora al via almeno quattro vetture capitanate da Solberg e Evans che saranno i piloti che più di tutti trascineranno al successo la nuova vettura.
La nuova Yaris potrà certamente godere dei vantaggi delle nuove regole che saranno più permissive in alcune aree rispetto al più semplice Rally2.
Lancia sembra preparare il terreno per qualcosa di grande. Il marchio italiano sta studiando per primeggiare già nel 2026 nel WRC2 e presentarsi al via del WRC 2027 per dire la sua per qualche assoluta. La nuova Ypsilon godrà di qualche concessione tecnica per avvicinarsi alle Toyota e di sicuro la si vedrà al via con almeno due vetture ufficiali.
Skoda non ha più una scuderia ufficiale ma da anni fornisce i piloti a delle scuderie supportate (vedi la Toksport). L’occasione è ghiotta perché la Fabia risulta una delle migliori Rally2 in circolazione e quindi sarà protagonista con qualche pilota eccellente (o magari un nuovo talento da lanciare) sulle Fabia RS Rally2.
Le Toyota Yaris Rally2 saranno in mano ai privati e beneficeranno anch’esse delle concessioni per avvicinarle alle sorelle maggiori in versione WRC27.
Questo è il sunto della situazione WRC 2027 ad oggi ed in base alle nostre informazioni a disposizione. Il Mondiale si prepara ad entrare in nuova e incredibilmente imprevedibile era per i rally. Sarà l’inizio di un nuovo successo o l’appiattimento definitivo della categoria? Ai posteri l’ardua sentenza…

