La Lancia, icona indiscussa del rally con 10 titoli mondiali e leggende come la Delta Integrale, è pronta a riscrivere la storia nel 2026. Dopo il debutto nel 2025 con la Ypsilon Rally4 HF nel Trofeo Lancia, il marchio torinese accelera con la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale, una vettura da 287 CV progettata per dominare la categoria Rally2. Sviluppata da Lancia e Stellantis Motorsport, questa trazione integrale omaggia il glorioso passato HF mentre guarda al futuro, con test su strade alpine e al circuito di Balocco. La stagione 2026 vedrà la Ypsilon protagonista nel FIA World Rally Championship (WRC2), nel FIA European Rally Championship (ERC) e nel Campionato Italiano Rally (CIR/CIAR), con programmi factory e customer racing che promettono emozioni pure.
WRC2: l’obiettivo è il titolo mondiale
Il clou del ritorno Lancia è il programma ufficiale in WRC2, la classe regina per le Rally2. La Ypsilon Rally2 HF Integrale debutterà al Rallye Monte-Carlo (gennaio 2026), primo round del calendario FIA, con almeno otto eventi in programma su asfalto, sterrato e neve. L’ambizione è chiara: vincere rally e contendere il titolo piloti e costruttori, rispettando il cost-cap FIA per una competizione equa. Ai comandi, due talenti: il francese Yohan Rossel, vice-campione WRC2 2025 e specialista delle prove miste, ed il russo Nikolay Gryazin, esperto di velocità e già vincente in ERC. Il duo factory sarà supportato da team customer, con consegne della vettura previste nel primo trimestre 2026 tramite lo Stellantis Motorsport Racing Shop. Tecnicamente, il motore 1.6 turbo da 287 CV e 425 Nm, abbinato a un cambio sequenziale Sadev a 5 marce e differenziali autobloccanti, garantisce prestazioni da top di gamma, con un peso minimo di 1.230 kg e sospensioni Reiger regolabili per adattarsi a ogni superficie.
Il calendario WRC2 2026  includerà Rally classici come il Monte-Carlo, Svezia, Safari , dove la Ypsilon punterà a sfruttare la sua aerodinamica avanzata (ereditata dalla Peugeot 9X8) e l’anti-lag system per restart fulminei.

Nel FIA European Rally Championship (ERC), la Ypsilon Rally2 HF Integrale sarà il fulcro di un impegno factory e customer, con prime apparizioni già a marzo al Rally Hungary. Lancia punterà a consolidare la presenza in Europa, competendo in eventi come il Barum Czech Rally e Roma Capitale, dove la trazione integrale HF brillerà su asfalto e nelle gare sterrate. Andrea Mabellini, manca solo l’ufficialità,  vice-campione ERC 2025, potrebbe guidare la vettura dopo aver sfiorato il titolo quest’anno.

A casa, nel Campionato Italiano Rally (CIR) e CIAR, la Ypsilon domina su due fronti. La Ypsilon Rally4 HF, anteriore da 212 CV con cambio sequenziale e differenziale autobloccante, sarà l’auto ufficiale del CIAR Junior 2026, con sei round (tra cui Targa Florio e Sanremo) e un’Academy dedicata ai giovani talenti. Questo programma, gratuito per i partecipanti, formerà i piloti del futuro, trasferendo know-how alla Rally2. Per la top class, la Rally2 HF Integrale correrà nel CIR assoluto, con team come F.P.F. Sport (guidata da Andrea Crugnola) che passeranno dalla Citroën alla Lancia. Partner come Sparco (abbigliamento HF) e Michelin (pneumatici) garantiscono un pacchetto completo. Il CIR 2026 vedrà la Ypsilon Rally2 protagonista, omaggiando le vittorie storiche della Delta.
La stagione 2026 segna il rinascimento rally di Lancia: dalla Ypsilon Rally2 HF Integrale, con i suoi 287 CV a programmi junior per individuare talenti. Il WRC2 per il brivido mondiale, l’ERC per l’espansione continentale ed il CIR per le radici torinesi – tutto sotto l’egida Stellantis. Con piloti come Rossel e Gryazin, ed un occhio al 2027 con i nuovi regolamenti tecnici, la Lancia non vuole rincorre ma vuole primeggiare.