La Dakar 2026 giunge al giro di boa. Siamo al tanto atteso giorno di riposo, nello specifico a Riyahd ormai storica location per la gara più dura del mondo in Arabia Saudita. Come ben sappiamo il giorno di riposo è tale per i piloti ufficiali, ma per i privati significa solo una cosa: lavoro, lavoro e ancora lavoro. Soprattutto sulle moto, gli eroi della Original by Motul – storicamente conosciuta come Malle Moto – useranno la giornata odierna per fare manutenzione alla loro fidate compagne ed effettuare riparazioni. Per chi non lo sapesse, ricordiamo che i partecipanti in questa categoria non hanno assistenza e devono fare tutto da soli. Il vero spirito che accompagna e contraddistingue ancora oggi dopo quarantasette anni questa mitica corsa.
Ed è proprio da qui che vogliamo partire in questo recap, dalle moto, con i nostri connazionali. Paolo Lucci stava conducendo un’ottima gara, ma purtroppo la tappa marathon gli ha voltato le spalle, demolendo la mousse posteriore ha proseguito letteralmente sul cerchio. Ma alla ripresa verso Ha’Il si è dovuto fermare avendo distrutto i raggi e la catena ha ceduto. Tommaso Montanari al momento è il migliore, con un 20° posto assoluto. Tiziano Internò – che probabilmente conoscete per Rally POV – è 38° assoluto e 7° della Original by Motul; Tiziano sta correndo con le borse sulla moto, portando con se i pezzi di ricambio in onore dei pionieri della gara degli anni ottanta. Infatti la sua cassa dei ricambi è “vuota”. Tra virgolette, poichè porta con se regali, lettere e porta fortuna dei fan non solo di Rally POV ma del bellissimo mondo dei Rally-Raid. Il debuttante Andrea “McGayver” Gava è 43° assoluto, portato sotto l’ala proprio di Tiziano Inernò e il “Conte” Cesare Zacchetti. Quest’ultimo, ormai un’icona italiana che non può mancare, è 63° assoluto con una Honda CRF 450 Rally del team RS Moto. Mattia Riva chiude la schiera degli italiani al 67° posto.
Tra le auto il nostro Maurizio Gerini, che naviga la fortissima Laia Sanz, si trova al 18° posto portando al debutto la nuova vettura di Ebro nella categoria T1+. Silvio e Tino Totani a bordo di un buggy MD Rallye Sport sono 46esimi. Tra i Challenger (T3) è presente solo la nostra Rebecca Busi, navigata da Sergio Lafuente, i quali procedono in 32^ posizione.
Nei camion la storica tripletta Claudio Bellina – Marco Arnoletti – Bruno Gotti è ottima 11esima. Nella Classic invece – la categoria riservata ai mezzi storici fino al 2005 – è battaglia al vertice con Marco Leva e Alexia Giugni al secondo posto con Mitsubishi Pajero prima serie del R Team, mentre Josef Unterholzner in coppia con Franco Gaioni sono quarti con un Mitsubishi Pajero seconda serie sempre del R Team. Francesco Pece e Simona Morosi portano in gara un Nissan Terrano di Tecnosport procedendo al 16° posto, mentre il compagno di quadra Gianpaolo Cavagna e Francesco Proietti sono due posizioni indietro preceduti dall’americano Taz Harvey navigato da Rocco Sbaraglia. Ancora tanti italiani nella gloriosa classe, con Renato Rickler Del Mare insieme a Massimo Gabbrielleschi e Giuliano Bergo con Francesca Gasperi conducono altri due Mitsubishi Pajero di R Team rispettivamente al 20° e 22° posto. Paolo Bedeschi e Iader Giraldi (che abbiamo visto alla Malle Moto dello scorso anno) sono 26esimi seguiti da Davide Faccini e Francesco Minghetti. La famosa Fabrizia Pons che naviga Luciano Carcheri è 34^ su Isuzu Vehicross preceduta da Damiano Lipani con Dominella Maverick. Ancora R Team con Alessandro De Meo e Claudio Pellizzeni 37esimi mentre Michele Bini con Daniele Manoni sono 40esimi. Due posizioni più indietro vediamo il “nostro” primo camion con il Fiat 80-16 di Andrea Cadei – Marco Valentini – Stefano Sbrana mentre il Mercedes Unimog di Rachele Somaschini – Monica Buonamano – Serena Rodella è 47esimo. Lorenzo Traglio e Rudy Briani, Filippo Colnaghi e Irene Saderini di Tecnosport sono rispettivamente 51esimi e 57esimi. Poi ancora Marino Mutti e Angelo Fumagalli in coppia su Mercedes Unimog al 65° posto mentre alla 67^ piazza vediamo la Porsche 959 di Lorenzo Delladio e Guido Guerrini, mentre l’altra splendida Porsche 959 guidata da Paolo Fellin e navigata da Werner Gramm è 70esima. L’Iveco Magirus di Giorgio Porello – Simone Casadei – Gianluca Capelli precede le vetture tedesche. Francesco Valente e Vichi Carlevaris sono 78esimi, seguiti alla 80esima piazza da Giuseppe Francesco Simonato – Wade Syndiely – Alexander Sorbelli e subito dietro l’altro Iveco di Andrea Pozzetti – Enea Martino Cornea – Luca Macrini. Henry Favre e Alessandro Iacovelli con un Mitsubishi L300 chiudono la lunga schiera di italiani.
Siete a metà, forza ragazzi!

