Marcelo Maragni / Red Bull Content Pool

Penultima tappa per questa Dakar 2026. Possiamo definirla anche come l’ultima lunga, siccome domani i piloti dovranno affrontare un anello su Yanbu di 150km, di cui 108km di speciale. Quest’oggi è stata una giornata importante, poiché gli equipaggi hanno avuto a disposizione 311km per attaccare e cercare di ribaltare le cose. Da Al Henakiyah la tappa si è aperta con sassi e piste rocciose per arrivare poi a metà con dune e sabbia; una serie di scenari diversi che hanno giovato oppure limitato i vari equipaggi. Chiaramente l’uomo da battere è Nasser Al-Attiyah che fino ad ora ha gestito la corsa in maniera ottima, come solo lui sa fare. Ovviamente con tutta la fatica del caso, data la forza del team Ford e Toyota.

Il qatariota non si smentisce. La Dacia n.299 si vede sfrecciare nel deserto anche oggi senza esitazione. Dopo un duello a tre con Toyota e Ford, Nasser Al-Attiyah spinge sul gas ed esce dalla speciale vincendo e consolidando la sua posizione di prestigio nella generale. Giornata invece letteralmente full-gas per Mattias Ekstrom che dopo aver condotto la tappa per diversi chilometri indietreggia chiudendo al quarto posto. Ha motivo di essere felice, poichè riesce a staccare Sebastién Loeb di poco più di un minuto riuscendo così a scavalcarlo nella generale per 28″. Il terzo gradino del podio si deciderà domani, negli ultimi fatidici chilometri. Ottimo lavoro anche per Toby Price, buon terzo a 1’25” da Al-Attiyah in vetta e anche migliore Toyota odierna, con Eryk Goczal invece che chiude la top-5 con il suo Hilux privato. Nani Roma controlla sapientemente, seguito da Romain Dumas nelle retrovie se avesse avuto bisogno, accumulando un ritardo di 6’22” ma mantiene saldamente il secondo posto generale. Non da meno anche il lavoro di Carlos Sainz che con la prestazione odierna solidifica la quinta posizione generale ad appannaggio di Lucas Moraes. Al momento nessuna Toyota in vista prima del settimo posto generale, coperto da Toby Price.

Domani si chiuderà la Dakar 2026. Vedremo due Ford o due Dacia a podio?