Oliver Solberg, primo leader del Rally di Svezia 2026 (@World)

Oliver Solberg ed Elliott Edmondson. Ancora loro, come a Montecarlo, sono in testa dopo la prima prova del Rally di Svezia, secondo appuntamento del Campionato del Mondo WRC 2026.

Il figlio d’arte, beniamino di casa e vincitore qui da tre anni nel WRC2, riparte esattamente come aveva concluso l’avventura monegasca. Prima prova speciale, primo miglior tempo, davanti alle Toyota Yaris gemelle di Elfyn Evans, vincitore qui 12 mesi fa, e Takamoto Katsuta, secondo l’anno scorso, distanziati di 3,8 e 4,4 secondi.

Sami Pajari chiude la prima fatica di questo weekend a Umea al quarto posto. Il finlandese è a caccia di un risultato di prestigio, dopo le non poche difficoltà che ha patito a Montecarlo. Dietro le quattro Toyota, ecco il plotone Hyundai Motorsport, capitanato da Thierry Neuville, il più veloce nello shakedown di questa mattina.

Il belga, anch’egli a caccia di conferme e rilancio dopo un Montecarlo con più luci che ombre, “paga” 6,7 secondi nei confronti di Solberg. Una prova speciale, questa Umea 1, le cui condizioni sono andate via-via peggiorando al passare degli equipaggi. Adrien Fourmaux si piazza alle spalle del proprio compagno di squadra, a 1,2 secondi di ritardo da Neuville, mentre il rientrante Esapekka Lappi, ultimo vincitore per la squadra di Alzenau in Svezia nel 2024, guadagna la settima posizione assoluta.

Josh McErlean è il pilota di M-Sport più veloce di questo primo scampolo di gara. L’irlandese è ottavo, davanti ad un prudente ma contento Martins Sesks, nono a 18,2″. Meno bene la partenza dell’altra Ford Puma, quella di Jon Armstrong. Dopo un Montecarlo in cui ha dimostrato un certo potenziale, il #95 ha rischiato di parcheggiare la sua vettura in uno snowbank. Fortunatamente l’irlandese è riuscito a ripartire, ma il suo ritardo nei confronti di Solberg ammonta già a più di 45 secondi.

La top ten è completata dal nostro Lorenzo Bertelli, tornato a solcare le strade del WRC a due anni dall’ultima apparizione. Il nostro portacolori, al volante di una Yaris Rally1 con alle note Simone Scattolin, ha lamentato una visibilità non ottimale a causa della foschia creata dalla neve, ma è comunque felice di essere al via di una delle sue gare preferite.

Il WRC2 parla finlandese, come da pronostico. I primi tre, Lauri Joona (Skoda), Mikko Heikkila (Skoda) e il rientrante Teemu Suninen (Toyota) sono racchiusi in soli 9 decimi di secondo. Dietro di loro il giovane 19enne Tuukka Kauppinen e Roope Korhonen sono anch’essi pronti a dare battaglia in un weekend che promette scintille, nonostante le temperature polari.

La giornata di domani prevede la disputa di tre prove speciali da ripetersi due volte, più un passaggio in serata alla Red Barn Arena che chiuderà il programma di giornata. Sono circa 125 i Kilometri contro il tempo, caratterizzati da condizioni ottimali della superficie e prove tecniche che richiederanno grande precisione alla guida.