Vittoria fondamentale per Elfyn Evans e Scott Martin che trionfano e si riconfermano nel Rally di Svezia come un anno fa. Evans approfitta degli errori di Solberg e lo passa nella classifica del Mondiale. Katsuta e Pajari sul podio.
Back to back di Elfyn Evans al Rally di Svezia! Il gallese si conferma in ottima forma e dopo l’ottimo secondo posto al Monte-Carlo agguanta la prima vittoria del 2026 davanti ai compagni di squadra Katsuta e Pajari.
Tutto esattamente come un anno fa. Evans vince in Svezia e si riporta davanti al Mondiale proprio come accadde nel 2025. Una vittoria arrivata anche grazie alla “frittata” combinata in apertura da Oliver Solberg che paga a caro prezzo un’uscita di strada sulla PS3 e non riesce più a recuperare il tempo perso per salire sul podio.
In evidenza Kastuta che termina alle spalle del vincitore per 14.3″ e che aveva anche preso la testa della corsa al termine della giornata di venerdì. Il nipponico poi ha perso terreno nei confronti di Evans puntando il dito anche contro le Hankook. Alla fine si accontenta di un altro secondo posto in Svezia, stesso risultato del 2025.
Arriva un podio che sa di sospiro per Sami Pajari e Marko Salminen. Il finnico si rifà un pochino dopo il brutto Monte-Carlo, un terzo posto in Svezia che restituisce un minimo di fiducia al giovane che porta a casa anche due vittorie di speciale. Pajari a tratti appare ancora bloccato soprattutto a livello mentale, vedremo nei prossimi appuntamenti se riuscirà a confermarsi sulla competitiva Yaris Rally1. Al momento tuttavia non può che essere considerato solo il quinto pilota del marchio nipponico. Deve dare di più.
Solberg come detto in apertura ha pagato a caro prezzo i suoi errori. La chiave della sua stagione sarà proprio questa: il ragazzo dovrà dimostrare di saper gestire la sua velocità. L’errore sulla PS3 denota una mancanza di lucidità al volante che non mette in discussione le doti velocistiche del talento svedese ma ne denota una capacità di gestione ancora poco eccelsa. Nell’economia del Mondiale errori come questo ad inizio rally potranno risultare poi pesanti nei momenti decisivi della stagione. Rimandato.
Toyota piazza ben quattro Yaris nei primi quattro posti, Hyundai deludente costretta anche qui sin da subito alla resa.
Il migliore alla guida della i20 ufficiale è Adrien Fourmaux, sesto ma staccato addirittura di quasi 2 minuti! Fourmaux si riconferma l’uomo più in forma per Hyundai. Punti importanti per il francese che però denota come sia disarmante in questo momento guidare la vettura del team di Alzenau che non tiene il passo con la rivale giapponese. Un allarme a dir poco preoccupante dopo appena due gare.
Sesto posto per il rientrante Esapekka Lappi che proprio quest’oggi ha ceduto il passo a Fourmaux e forse non casualmente. Solo settimo Neuville, autore di un’uscita di strada che lo ha costretto nelle posizioni dietro in questo Rally di Svezia: il feeling con la vettura sembra purtroppo assente e del vecchio Thierry al momento restano solo i ricordi; tuttavia da rimarcare la vittoria nella Power Stage, unico lampo in un week end assolutamente buio per il belga.
Amrstrong e McErlean portano a casa un ottavo e nono posto assoluto sulle rispettive Ford Puma di M-Sport. Primi punti nel Mondiale per loro, afflitti come anche Sesks da problemi di forature alle gomme Hankook; il team dell’ovale blu si porta a casa comunque la buona prestazione mostrata soprattutto da Armstrong e Sesks che fanno ben sperare per il futuro.
Chiude la top10 la Toyota Yaris Rally2 del finnico Korhonen che vince il WRC2 davanti a Teemu Suninen (Toyota) e alla Skoda di Joona che completa il podio di categoria.
Quindicesimi Lorenzo Bertelli e Simone Scattolin, anche loro rallentati da un problema ad una gomma ad inizio rally.
Da applausi la prova di Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi, sedicesimi assoluti ma vincitori della classe Rally3, davanti a tutti i piloti dello Junior WRC e vincenti anche nella categoria WRC3. Un altro rally magistrale per Fontana che ha battuto il pilota di casa e talentuoso Calle Carlberg mostrando doti al volante da vero fuoriclasse, per altro sulla neve. L’equipaggio italiano sembra ormai davvero pronto per il salto di qualità.
Mastica amaro invece Giovanni Trentin, in coppia con Pietro Ometto. Il giovanissimo talento italiano cappotta subito ad inizio rally dovendosi ritirare. Trentin tuttavia rientra con il Super Rally e porta a termine la gara facendo esperienza ma anche firmando alcuni riferimenti cronometrici tra i primi 5, sfiorando anche la vittoria di prova nel WRC2 sulla penultima piesse, negata per 3 decimi da Suninen. Trentin-Ometto alla fine racimolano anche qualche punticino grazie all’ 8° posto di WRC2.
Tra gli altri italiani in gara, 38^ assoluti Luciano Cobbe e Roberto Mometti su Skoda Fabia RS.
Il prossimo appuntamento per il Mondiale Rally WRC sarà in Africa per il Safari Rally in Kenya del 12 marzo. A mettere pepe alla competizione sarà anche il ritorno al volante di Sebastien Ogier, mentre per Hyundai c’è la riconferma del buon Lappi che viene accompagnato dalla navigatrice Enni Malkonen.
CLASSIFICA WRC: Evans 60 punti, Solberg 47, Katsuta 30, Fourmaux 28, Neuville 21, Ogier 18, Pajari 17.
COSTRUTTORI: TOYOTA 117, HYUNDAI 66, M-SPORT FORD 14.

