Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe su Hyundai I20 Rally1 sono in testa dopo il primo giro di prove al Rally Acropoli. Il duo belga comanda davanti a Sebastien Ogier (Toyota) e Jon Armstrong (Ford M-Sport).
E’ stata una mattinata complessa, difficile, caratterizzata da tante forature. Il Rally Acropoli si sa, è da sempre un evento che mette a dura prova mezzi e piloti. Non fa eccezione l’edizione di quest’anno, dove già fin dalla PS2 molti protagonisti del WRC sono stati messi in difficoltà, nonostante un approccio alla guida prudente.
Primo tra tutti Oliver Solberg. Lo svedese di Toyota è incappato subito in una foratura all’anteriore sinistra, che ha causato una reazione focosa del figlio d’arte in quanto avvenuta in una fase della prova dove stava cercando di fare più attenzione possibile per evitare problemi. Solberg perde quasi un minuto e mezzo dal vincitore di prova Adrien Fourmaux, più veloce di Neuville e Ogier, con il belga che assume il comando della classifica generale.
La PS3 Parnassos di 22,28 Km vede ancora le due Hyundai sugli scudi. E’ sempre Fourmaux il più lesto di tutti, con Neuville alle sue spalle in ritardo di 1,9″. Il belga cede la leadership al compagno di squadra francese, mentre un Ogier dall’approccio cauto chiude sesto a 13,8″ da Fourmaux, sopravanzato anche dalle tre Ford Puma di Armstrong, McErlean e Sesks, rispettivamente quinto, sesto e settimo nella classifica generale. A pagare dazio con le gomme su questa prova è Dani Sordo, che perde quasi due minuti.
La PS4 cambia nuovamente il volto della classifica generale. Questa volta è Adrien Fourmaux a perdere oltre 30 secondi per una foratura all’anteriore destra, cedendo la prima posizione a Neuville. Ogier fa la voce grossa e si aggiudica la seconda speciale di questo Rally Acropoli, salendo in seconda posizione assoluta dietro al belga di Hyundai, mentre il secondo tempo di prova al pari di Neuville permette ad un ottimo Armstrong di salire al terzo posto assoluto! Si riscatta anche Dani Sordo che fa segnare il quarto tempo di prova dopo una difficile PS3, mentre Sesks è quinto ma arriva al traguardo con ben tre gomme delaminate.
L’ultima speciale del loop mattutino mette in difficoltà anche Sami Pajari, che si è dovuto fermare in prova per un non meglio precisato problema tecnico, oltre a Takamoto Katsuta, arrivato anch’egli al traguardo con una gomma delaminata. In ombra anche il leader del mondiale Elfyn Evans, il più penalizzato per la posizione di partenza. Il ritardo del gallese dal vertice ammonta a quasi 1 minuto e 20 secondi dopo sole tre prove speciali “vere” disputate.
La classifica generale recita quindi: Neuville primo, seguito da Ogier e Armstrong. Quarto è Fourmaux in ritardo di 28,3″ dal compagno di squadra. Quinto McErlean con la seconda Ford Puma, che precede Sesks e Pajari. Katsuta, Evans e Andreas Mikkelsen, leader di WRC2 con la Skoda Fabia, completano la Top Ten provvisoria.
Si riparte alle 13:35 ora locale, le 12:35 in Italia, con le ultime tre prove speciali che completano il programma della prima giornata del Rally Acropoli.

