Al termine della giornata del sabato, la sfida per la vittoria del Rally Acropoli resta apertissima. Il leader Thierry Neuville e il suo inseguitore Sebastien Ogier sono infatti divisi da soli 4,1″, quando mancano solo le quattro prove del Super-Sunday al podio ellenico.
Neuville cominciava il sabato con 9,7″ da gestire nei confronti del pluricampione francese, che durante la mattina ha ricucito il divario con due scratch su quattro prove speciali. Al parco assistenza di metà giornata, la Hyundai del belga e la Toyota del francese erano divise da soli 3,7″ con Fourmaux terzo, spettatore privilegiato di questa intensa sfida.
Le due prove speciali disputate nel pomeriggio hanno sorriso prima a Neuville, che ha vinto la speciale numero 12 Ghymno distanziando Ogier di 7,1″, mentre la sorte colpiva nuovamente Fourmaux con la seconda foratura in questo Rally Acropoli. Il francese, che aveva perso una trentina di secondi venerdì, è costretto a cedere ulteriori due minuti e la terza posizione in classifica, appannaggio di Takamoto Katsuta. Il parco assistenza non ha sorriso neanche ai piloti di M-Sport che, dopo i problemi accusati da Armstrong ieri al turbo, hanno visto McErlean fermato da un analogo problema, facendogli pagare 1’40” di penalità al C.O., situazione che ha riavvicinato Evans all’irlandese che, nonostante l’inconveniente, ha sfruttato la foratura di Fourmaux per salire al quarto posto assoluto. Anche Martins Sesks ha pagato ritardo al C.O., ben 3’10”, in quanto la sua Ford Puma rifiutava di accendersi all’uscita del parco assistenza. Più pesante il conto pagato dal lettone, che cede la settima posizione assoluta e scivola ai margini della top ten.
Nella prova numero 13 di Menalo che ha completato il programma odierno, è ancora Ogier a vincere e fare sua la terza speciale di giornata. Il francese restituisce 6,7″ a Neuville terzo di prova, riportandosi a 4,1″ dal belga. Neuville ha inoltre riportato un danno all’impianto di refrigerazione sul finale di prova, regalando un brivido a tutto il team ed ai propri tifosi. L’iridato 2024 è stato fortunato ad accusare il problema al termine del loop, permettendogli, seppur con qualche patema, di raggiungere il parco assistenza di fine giornata per le dovute riparazioni. Takamoto Katsuta chiude la giornata sul podio, mentre Fourmaux con il secondo tempo di prova recupera due posizioni scavalcando McErlean e Evans, rallentato da una foratura e superato anche da Sami Pajari. Il finlandese è ora sesto assoluto, mentre il gallese è settimo. I migliori dieci sono completati da Dani Sordo e i due migliori equipaggi del WRC2: Andreas Mikkelsen e Robert Virves, ancora in lotta per il successo nella categoria di supporto visto il distacco di 13,9″ che li distanzia.
Quattro sono le prove speciali in programma per il Super-Sunday, per un totale di circa 84 Km contro il tempo. La speciale di Loutraki sarà teatro della Power-Stage conclusiva. La giornata si aprirà alle 8:28 ora locale, le 07:28 in Italia.

