Jaanus Ree / Red Bull Content Pool

Il WRC Acropoli riprende nella seconda giornata di gara con ulteriori prove speciali da gestire. Come sappiamo, il fondo greco ha dato da fare sin dagli albori agli equipaggi; sospensioni e gomme sono le componenti più colpite ma anche il caldo la fa da padrone mettendo a dura prova l’affidabilità delle vetture. Con un inizio cauto, le Hyundai hanno preso il comando lasciando indietro lo squadrone Toyota che è reduce dalla perdita di Oliver Solberg nelle prime battute di gara. Nel mentre Sebastién Ogier tiene alta la bandiera giapponese, sfidando Thierry Neuville per il primo posto.

Si riapre infatti in questo modo la giornata odierna, con Thierry Neuville che cerca il largo ma è seguito per una manciata di secondi da Sebastién Ogier. Il belga parte bene, consapevole di dover preservare il più possibile le gomme ma sulla speciale numero nove “Kolines” perde terreno negli ultimi chilometri accusando poco grip e facendo scivolare la vettura surriscaldando le gomme. Il divario Neuville-Ogier infatti si abbassa a 4,9″. Con la stessa tattica i due infatti fanno “tira e molla“, ampliando il divario a 6.3” su “Menalo Mt 1”. La mattinata infatti si chiude con ancora Thierry Neuville al comando ma con solo 3,7″ su Sebastién Ogier.
Il podio al momento è completato da Adrièn Fourmaux che riesce a tenere il passo ma con qualche rischio, ma si trova ad oltre 50″ dalla vetta seguito da Takamoto Katsuta da una ben più marcata distanza. A seguire Josh McErlean – con l’unica e migliore Ford dopo l’uscita di John Armstrong –  Elfyn Evans al sesto posto il quale riesce a scavalcare Martins Sesks. Dani Sordo precede invece l’ultima Toyota superstite di Sami Pajari, in difficoltà sul fondo greco.

CLASSIFICA DOPO PS11

  1. NEUVILLE
  2. OGIER +3.7
  3. FOURMAUX +56.0
  4. KATSUTA +2:03.2
  5. MCERLEAN +2:30.7
  6. EVANS +2:39.2
  7. SESKS +2:56.3
  8. SORDO +4:04.6
  9. PAJARI +4:21.5