Mancano pochi giorni alla 42° edizione del Rally Lanterna, validità CRZ 2, e nell’ottica di questo campionato, in questo caso abbinato al Trofeo Michelin, correrà l’equipaggio Massimo Marasso con Tiziano Pieri, su Skoda Fabia RS di Roger Tuning.

Abbiamo contattato il pilota di Neive (CN) per una breve intervista sulla gara che andrà ad affrontare.

Buongiorno Massimo, una gara che hai affrontato negli anni scorsi e che dunque puoi dare un giudizio sulle prove che affronterete tra pochi giorni.

” Una gara dalle prove molto belle, tecniche, dove è anche facile sbagliare. Particolarmente belle Portello è Brugneto, saliscendi, buchi, salti dove se non prendi il ritmo rischi di prendere distacchi molto importanti. La prova del Portello è la piu’ tecnica, forse un po’ piu’ stretta e meno veloce del Brugneto. La PS Laccio piu’ larga e non fa classifica , in quanto è corta. Non mi piace la prova di S. Eusebio, trovo che fare una sola prova il Sabato sia tempo sprecato, avrei preferito fare una vera prova speciale, come lo scorso anno”.

Hai affrontato Vigneti Monferrini e Grappolo ora affronterai il Lanterna, gara completamente differente. Tu che strade preferisci?

“Personalmente prediligo le prove guidate, non solo velocità pura e relativi rischi. Ho 56 anni e due figli, nei pezzi veloci è naturale alzare il piede, preferisco il guidato dove l’esperienza aiuta. In questo caso, in un Rally vero, arriva anche il divertimento. Al Rally Lanterna ci sarà anche molto meno sporco, sono abituato ai tagli, anche per permettere alla ruota di agganciare. Qui in Liguria i tagli possono essere molto pericolosi, con muretti o rocce”

Obiettivo in questa gara e nell’ottica del CRZ?

“L’obiettivo è il trofeo Michelin, dopo le buone prove di Canelli  e Grappolo voglio rimanere in testa al trofeo Michelin”

Prossime gare?

“Sicuramente Alba, forse il Lana, gara che mi piace tantissimo e che per certi aspetti ricorda il Lanterna, in base ai risultati potremmo fare Rubinetto e Palme”.

Ringraziamenti?

“Tutti gli sponsor, senza di loro non riuscirei a correre, alla Roger Tuning, al mio navigatore Tiziano Pieri (da Biella), sono due anni che corriamo insieme fissi e mi trovo davvero in sintonia con lui”.