Il WRC sbarca in Finlandia da domani. I nordici sono i favoriti ma occhio a Sebastién Ogier
Domani mattina si inizierà a fare i conti con il Rally di Finlandia, alla sua settantacinquesima edizione e tappa numero dieci del Mondiale. Siamo reduci da un’Estonia straordinaria per Sami Pajari che conquista la sua prima vittoria assoluta nel WRC, ricambiando la fiducia affidatagli da Toyota. Sul giovane finlandese grava soltanto uno zero ottenuto a Montecarlo, mentre nei successivi appuntamenti è riuscito ad accumulare punti importanti, tanto da garantirgli il terzo posto in campionato.
Chiaramente i riflettori sono puntati su di lui, vista l’ultima prestazione e le strade di casa a portata di mano. Stesso vale per Oliver Solberg: l’inizio di stagione scoppiettante, la flessione successiva e il ritrovato podio fanno pensare alla voglia di ritornare alla ribalta e recuperare punti importanti, vedendo Elfyn Evans proseguire all’orizzonte in testa al mondiale. Il gallese però, oltre alla sua immancabile costanza, dovrà cercare di attaccare per poter consolidare la sua posizione ma con una concorrenza spietata costituita anche da Sebastién Ogier – che per l’occasione sarà navigato da Julien Ingrassia – Thierry Neuville, Adrien Fourmaux e Takamoto Katsuta, non avrà spazio di manovra per errori. Le Ford che dire: fanno presenza, ma nonstante gli sforzi di McErlean, Armstrong e Sesks riesce difficile presagire un buon risultato.
Domani mattina alle ore 8:01 (ora italiana) inizierà lo shakedown e la giornata si chiuderà con la prima prova speciale spettacolo alle 18:05. Successivamente il fulcro decisivo della gara sarà venerdì e sabato, costellati di otto e sette speciali. La domenica si chiuderà con doppia ripetizione di Himos-Jamsa che farà anche da Power Stage.

