Jaanus Ree / Red Bull Content Pool

Al WRC Finlandia è ancora Sebastièn Ogier a comandare, ma Elfyn Evans si ribalta e retrocede

Seconda giornata piena in Finlandia, dove il tempo sembra essere clemente per gli equipaggi. Dopo la tempesta di ieri che ha rimescolato le carte in tavola, quest’oggi i piloti possono concentrarsi sulla velocità pura. Elfyn Evans parte spingendo forte, cercando di recuperare terreno su Sebastièn Ogier ma il francese vuole vincere e cerca di limitare i danni. Il gallese spinge ancora e nella speciale numero tredici riesce a recuperare ulteriori 2.2″. Cerca di giocarsi il tutto per tutto nell’ultimo tratto cronometrato del loop mattutino, ma guidare al limite porta sempre dei rischi. Così è stato. A pochi chilometri dalla fine, Elfyn Evans si ribalta atterrando sulle quattro ruote; riaccende la Yaris ma si impunta in un fosso. Gli spettatori cercano di tirarlo fuori, ma la Toyota spancia sul terreno e si scava la fossa con le gomme. Gli spettatori non mollano e sollevando il muso della vettura riescono a rimetterlo in gioco. Perde 1,49′ retrocedendo al quinto posto generale.

Della situazione ne giova Sami Pajari, il quale ha ammesso che si sta divertendo e il feeling con la vettura è ottimo. Si ritrova così al secondo posto dietro Sebastién Ogier per 22.7″; il giovane finlandese non molla ma deve stare attento. Il Campione del Mondo 2025 ha ancora del margine: “[…] Sto mantenendo un piccolo margine e il piano sta funzionando. Siamo tutti molto veloci, è così che è divertente.
Oliver Solberg dopo la disavventura di ieri, si ritrova comunque al terzo posto e possiamo dire anche saldamente avendo Adrien Fourmaux alle sue spalle per 47″. La Hyundai n.16 infatti si ritrova in posizione di medaglia di legno, poichè Martins Sesks è uscito di strada, distruggendo la sua Puma. Chiudono la schiera di Rally1 Takamoto Katsuta, Josh McErlean.

Si riparte nel pomeriggio alle 14:01 (ora italiana) con il secondo giro del loop.