Sami Pajari-Marko Salminen, vincitori del Rally del Paraguay (Jaanus Ree - RedBull Content Pool)

Dopo Rally di Estonia e Rally di Finlandia, Sami Pajari centra la terza vittoria consecutiva al Rally del Paraguay, 11esima prova del Campionato del Mondo WRC 2026.

Il finlandese, in assoluto stato di grazia, porta la sua Toyota Yaris Rally1 al successo in un weekend particolarmente difficile per tutti, soprattutto nelle prime battute di gara dove molti dei protagonisti annunciati hanno immediatamente alzato bandiera bianca a causa di diverse forature.

Il venerdì paraguaiano è stato infatti il giorno che ha deciso in modo quasi definitivo le sorti della gara. Le prime tre prove hanno visto cadere in rapida successione Takamoto Katsuta, protagonista di un pessimo weekend con due incidenti, uno nella prima speciale e uno oggi nella penultima, fortunatamente senza conseguenze. Oltre al giapponese, hanno pagato dazio Sebastien Ogier, rientrato dopo il terrificante crash in terra finlandese, rallentato da due forature (con annessa polemica, manco a dirlo, nei confronti di Hankook) e problemi a una sospensione, e Thierry Neuville, che ha salutato la compagnia nel corso della seconda speciale, con una foratura e danno alla sospensione che hanno costretto il belga al ritiro.

Come inizio non c’è male e della situazione ne ha approfittato Oliver Solberg, primo leader della generale, salvo poi incappare in problemi elettrici che impedivano il corretto avvio della sua Yaris prima della speciale numero tre. Lo svedese ha quindi perso oltre quattro minuti anche a causa di una successiva foratura, lasciando spazio e vetta ad un incredulo Hayden Paddon, di nuovo al comando di una gara del WRC dopo ben otto anni!

La gioia per Paddon è durata lo spazio di tre prove, quando (ancora) una foratura lo ha tolto dalla vetta, passata nelle mani del leader della generale Elfyn Evans, ma anche il gallese ha visto sfumare il primato molto rapidamente: ennesima delaminazione di uno pneumatico, tempo perso e leadership a Sami Pajari, che da li in poi non lascerà più la vetta della classifica di questo movimentato Rally del Paraguay.

Nella giornata di sabato infatti, Pajari ha corso in modo molto intelligente restando lontano dai guai, preoccupandosi solamente del distacco nei confronti dell’ottimo Paddon in seconda posizione. Con il finlandese in controllo ed il neozelandese primo inseguitore, il ruolo di protagonista se l’è preso Adrien Fourmaux. Il francese, rallentato anch’egli da più forature venerdì, è stato il pilota che ha mostrato il passo migliore di tutti nella successiva parte di gara, inscenando una furiosa caccia al terzo posto di Evans. L’inseguimento si è concluso stamattina, quando le condizioni del terreno bagnato hanno favorito i piloti partiti prima. Il pilota Hyundai è stato bravo a crederci e guadagnare il tempo necessario per sopravanzare il leader del mondiale, incrementando il proprio vantaggio fino a 3,8″ alla vigilia della penultima speciale, poi non disputata a causa del secondo incidente di Katsuta. Fourmaux ha tenuto il podio nella Power-Stage, rifilando un ulteriore secondo e tre decimi a Evans.

La giornata di oggi ha visto nuovamente protagoniste le Toyota di Solberg e Ogier, che si sono giocati il Super Sunday. Alla fine i due sono arrivati appaiati nella classifica della domenica, con Solberg che ha fatto sua la Power-Stage. Il francese ha invece concluso un Rally del Paraguay tutt’altro che felice: Ogier ha visto sfumare in modo pressochè definitivo la sua rincorsa all’alloro numero dieci. Con tre gare ancora da disputare (e il francese ha già annunciato che le farà tutte), solo la matematica tiene vive le sue speranze. Solberg ha invece concluso la gara al quinto posto, alle spalle del vincitore Pajari, di Paddon, Fourmaux ed Evans. Il figlio d’arte precede la Ford Puma di un ottimo Josh McErlean, che per un breve frangente aveva occupato anche la seconda posizione assoluta. Jon Armstrong è invece stato autore di un weekend molto movimentato, conclusosi con un ritiro durante la speciale numero 20. McErlean precede i protagonisti del WRC2 che completano la Top10. Il vincitore e settimo assoluto è il beniamino di casa Diego Dominguez su Toyota Yaris Rally2, davanti a Gus Greensmith, un vero specialista nelle gare più “complicate”. Terzo posto e non assoluto l’altro paraguaiano Alejandro Galanti, sempre su Toyota. Taylor Gill su Skoda completa i primi 10 classificati.

Con questo incredibile tris di vittorie, Sami Pajari resta il più pericoloso avversario di Evans nella lotta per il titolo. Dopo il Rally del Paraguay, il finlandese si trova ora a 20 punti dal compagno di squadra gallese con ancora tre gare da disputare ed il vantaggio di una posizione di partenza leggermente migliore rispetto al suo rivale.

Il WRC resta in Sud America: dopo il Rally del Paraguay infatti la carovana mondiale si sposta in Cile, teatro della dodicesima prova di questo mondiale. La gara si disputerà dal 10 al 13 Settembre prossimi, per poi tornare in Europa con il nostro Rally Italia Sardegna e (forse) l’ultima prova in Arabia che concluderà la stagione.