Delecour-Gonon, vincitori del Rally Sanremo Storico (Magnano)

Suona la marsigliese sul palco di Pian di Nave a Sanremo per festeggiare il successo di François Delecour che ha condiviso la sua Peugeot 306 Maxi con Fabrice Gordon firmando il successo nel Sanremo Rally Storico. Il pilota francese ha preceduto di 56” il polacco Maciej Lubiak sulla Porsche 911 con Grzegorz Dachowiski; terzo posto sul podio per il belga Freddy Loix con Pieter Tsioen su Toyota Corolla WRC a 3’07”0. Manca il podio, per appena 19”9, il migliore degli italiani Andrea “Zippo” Zivian, affiancato alle note da Nicola Arena, tornato in speciale dopo un anno e al volante della Subaru dopo quattro anni.

Questa edizione ha presentato un doppio volto con Delecour e Lubaik che si sono divisi le otto prove speciali della prima giornata di gara, vincendone quattro ciascuno, e chiudendo separati di 29”6. Cambia tutto nella seconda tappa, quella di sabato, con il numero 1 Jari-Matti Latvala, affiancato dal giapponese Tomiya Maekawa che sale in cattedra. Il campione finlandese, in difficoltà nella prima tappa per la scarsa conoscenza delle prove del Ponente Ligure, fa valere la sua classe imponendosi nelle due prove speciali in scena nell’entroterra di Imperia. Ciò non è gli però stato sufficiente per risalire la classifica che lo vedeva penalizzato di dieci minuti per non essersi presentato all’ultimo Controllo Orario di venerdì sera ed essere poi uscito con sette minuti di ritardo (1’10 di penalità) dal parco assistenza di oggi. Una doppia penalizzazione che lo fanno precipitare in decima posizione finale. Delusione per i colori italiani che vedono il ritiro sulla prova di Ghimbegna, quando era quinto, di Lucio Da Zanche e Daniele De Luis per uscita di strada senza danni all’equipaggio con la loro Porsche 911. Nella stessa prova escono di scena anche Alessandro Gino e Corrado Bonato che hanno rotto il cambio della loro BMW M3 mentre navigavano fra i primi dieci. Ripartiti questa mattina, hanno chiuso 22° assoluti.
Dei 37 partiti hanno concluso la gara in 26.

Vittoria nella sezione tricolore per “Il Valli”, con Stefano Cirillo sul sedile di destra, che ha preso il comando delle operazioni al volante della sua BMW M3 dopo il ritiro di Da Zanche. Il pilota elvetico vince tutte le successive prove speciali, superando alla fine, per 23” 2, il locale Elio Cortese, affiancato da Ciro La Mura, su Subaru Legacy 4WD Turbo. Terza piazza per il vincitore del Terzo Raggruppamento, il funambolico Enrico Volpato, con Samuele Sardelli, su Ford Escort RS. Alle sue spalle, quarta posizione per il rientrato Alessandro Gino, iscritti sia alla gara europea, sia alla gara italiana.

Dai 36 partiti nella sezione tricolore, hanno concluso in 25.

CLASSIFICA ASSOLUTA EHRC: 1. DELECOUR-GORDON (Peugeot 306 Maxi) in 1:49’23.0; 2. LUBIAK-DACHOWSKI (Porsche 911) a 56.0; 3. LOIX-TSJOEN (Toyota Corolla WRC) a 3’07.0; 4. ZIPPO-ARENA (Subaru Impreza GT) a 3’26.9; 5. TISCHNER-CARL (BMW M3 E30) a 3’59.2; 6. PRYCE-FURNISS (Ford Escort RS1800) a 6’01.0; 7. RING-DEASY (Subaru Impreza GT) a 9’42.8; 8. GRAHAM-GRAHAM (BMW M3 E30) a 10’55.1; 9. KARLOWSKI-STENGL (Opel Ascona 400) a 13’40.8; 10. LATVALA-MAEKAWA (Toyota Celica ST185) a 13’56.4

CIRAS

Tanto tuonò che piovve. “Il Valli” e Stefano Cirillo sono i vincitori del 41° Sanremo Rally Storico, ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Classiche 2026 disputato nel weekend sulla Riviera dei Fiori.

Il pilota svizzero sfata così il tabu personale entrando nella ristretta cerchia dei vincitori di una gara del campionato tricolore riservato alle vetture storiche. Una soddisfazione immensa giunta al termine di una gara tosta, impegnativa sulle prove speciali simbolo diventate leggenda negli anni in cui qui si disputava il mondiale rally.

Sempre spettacolari, precisi, con la muscolosa BMW M3 preparata da Chiavenuto, “Il Valli” e Cirillo hanno rispettato il pronostico della vigilia: “vincerà chi avrà ritmo da subito e non commetterà errori” dicevano, e così è stato. Dopo tanti tentativi e un crescendo prestazionale notevole nel corso della stagione 2026, l’equipaggio Rally&Co ha finalmente messo la ciliegina sulla torta in una gara dove Cirillo ha rischiato di marcare podio più di una volta, con Giombini e Pedretti, che ora ha trovato il suo compimento nel modo migliore. A loro anche il IV Raggrupamento e la Classe fino a 2500.

“È un sogno. Vincere nell’italiano e farlo a Sanremo ha un sapore tutto particolare. Non ho ancora realizzato bene, abbiamo fatto una bella gara non era facile, su prove che conoscevo molto poco. Sapevamo che la situazione era tiratissima, ma ci abbiamo creduto e festeggiare la vittoria è un momento bellissimo. Lo ricorderemo” le parole del Valli.

Sul secondo gradino del podio e di IV Raggruppamento Elio Cortese con Ciro Lamura. L’equipaggio sanremese, al volante della Subaru Legacy 4WD di Balletti Motorsport ha tentato fino all’ultimo di agganciare il successo, ma i 23.2 secondi di distacco dai vincitori hanno impedito di concretizzare il sogno. Una partenza di gara meno brillante rispetto ai rivali sulle prime prove per un set-up non ottimale è pesata al pilota cresciuto su queste strade, rispetto ad una seconda parte molto più positiva. Per Cortese è arrivato il successo in Classe oltre 2500.

Terzo posto e affermazione nel III Raggruppamento per uno spettacolare Enrico Volpato, navigato da Samuele Sordelli. Il comasco sulla Ford Escort RS ha disputato una grande gara, ma la sua vittoria, anche nella Classe fino a 2000, è forse stata più amara di altre perchè, nonostante il sigillo impresso alla corsa, questo non è bastato per scalzare Riccardo Bianco e Matteo Barbierodalla vetta della classifica di Raggruppamento. L’equipaggio della Scuderia Palladio Historic, sulla Porsche 911 SC di Guagliardo, ha chiuso quinto, primo di classe oltre 2000, e si è assicurato la certezza matematica del titolo italiano di III Raggruppamento replicando il successo ottenuto nel 2025. Un bis che dopo il Valsugana e il Campagnolo sembrava impossibile per Bianco, ma nei rally la storia si scrive alla fine e così è stato.

“Credo che la parola per descrivere la nostra stagione sia caparbietà. Siamo andati all’Elba sperando in un ribaltone che effettivamente c’è stato e ci ha permesso di arrivare qui con il vantaggio matematico. Non è stato facile correre tenendosi sulla difensiva, ma è una soddisfazione enorme vincere il III Raggruppamento per la seconda volta” ha commentato Bianco.

Quarta posizione e podio di IV Raggruppamento per Alessandro Gino e Corrado Bonato, con la BMW M3. L’equipaggio della Gino Motorsport è rientrato in gara oggi dopo aver patito il ritiro ieri per la rottura della leva del cambio, ma all’ultimo ha deciso di rimettersi in mischia per la tappa conclusiva. Due super tempi sul Colle d’Oggia e sulla Rezzo gli hanno consentito di scalare fino alla quarta assoluta.

Nel I Raggruppamento, ribaltone sul Colle d’Oggia. Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, sulla Porsche 911 S dei Balletti, avevano accumulato un buon vantaggio, ma un lungo con una toccata ha permesso ad Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo di passare avanti assicurandosi la vittoria. Palmieri ha festeggiato comunque la conquista del titolo europeo di Categoria 1 in una stagione che lo ha visto destreggiarsi tra le gare del CIRAS e quelle della serie continentale. A completare il podio di I Raggruppamento la BMW 2002 Ti di Carlo Fiorito e Mirco Bogino.

A sorridere nei Raggruppamenti anche Massimo Ferrari e Christian Soriani su Porsche 911, terzi nel III oltre a Olindo Deserti e Luigi Pirollo con la leggendaria Lancia Stratos HF. Il pilota pavese, coadiuvato dall’esperto navigatore veneto, ha portato così la Stratos per una volta ancora sul podio di Sanremo continuando una storia che ha unito Lancia e questo evento a doppio filo intrecciando una storia che da sempre fa palpitare il cuore degli appassionati. Alle loro spalle Claudio Vigna e Oscar Buzzi, su Fiat 127, primi anche di Classe fino a 1600 nel II Raggruppamento.

Valtero Gandolfo ed Arianna Ravano, su Fiat 127 Sport 70, hanno conquistato la Classe fino a 1150 mentre Renzo Cavallero ha portato la sua Peugeot 205 Rallye al successo in Classe fino a 1300. Nella fino a 1600 sorriso per Massimo Olivieri ed Elisa Minio su Opel Corsa GSI, mentre in oltre 1600 ha conquistato il successo la bella Lancia Rally 037 di Riccardo Ciani e Federico Verna.

Nel Campionato Italiano Auto Classiche ha dominato la Subaru Impreza Gr. A di “Zippo” e Nicola Arena che è andata a conquistare una vittoria importante impreziosita dal quarto posto nella classifica pre 2000 del FIA European Historic Rally Championship che correva a Sanremo il suo ultimo round. Nel CIRAC alle spalle di “Zippo” ha chiuso la Opel Corsa Gsi di Thomas Gaggero ed Andrea Moirano, davanti alla Mitsubishi Lancer Evo VI di Andrea Franchini e Tiziano Calufetti.

“Dopo l’Elba abbiamo lavorato a fondo sulla vettura, smontanto e rimontando quasi tutto. Ci siamo divertiti molto, la macchina ha un grande potenziale. Prendiamo questo risultato come un punto di partenza, vorremmo essere al via del Campionato Italiano 2027 con maggiore continuità, ma vedremo” le parole di Zippo.

Nonostante una gara tribolata, Riccardo Mariotti e Giuseppe Tricoli hanno suggellato la loro stagione sul palco d’arrivo di Sanremo. Già vincitori del titolo tricolore Classiche volevano festeggiare e sono riusciti a farlo raggiungendo la pedana d’arrivo con la bellissima Ford Escort Cosworth Gr. A preparata da Terrosi.

“È stata una stagione costellata di qualche problema, ma sapevamo che debuttando con la Escort Cosworth avremmo dovuto mettere in conto un periodo di adattamento. È una vettura a cui bisogna dare del lei, ma ci siamo tolti una bella soddisfazione. Speriamo che il campionato italiano Classiche prenda piede, perchè c’è la possibilità di portare in gara vetture davvero stupende” le parole di Mariotti.

CLASSIFICA ASSOLUTA CIRAS: 1. ‘ IL VALLI ‘-CIRILLO (Bmw M3 E30) in 1:39’55.8; 2. CORTESE-LAMURA (Subaru Legacy 4Wd Turbo) a 23.2; 3. VOLPATO-SORDELLI (Ford Escort Rs) a 4’29.1; 4. GINO-BONATO (Bmw M3 E30) a 6’29.1; 5. BIANCO-BARBIERO (Porsche 911) a 6’50.9; 6. ROSSI-ARMAND (Renault 5 Gt Turbo) a 10’33.2; 7. CIANI-VERNA (Lancia Rally 037) a 10’34.7; 8. COLLURA-MAROCCO (Lancia Delta Hf Integrale) a 11’16.2; 9. FERRARI-SORIANI (Porsche 911) a 11’16.6; 10. LOZZA-FIORENDI (Opel Kadett Gsi) a 13’30.9

CLASSIFICA ASSOLUTA CIRASC: 1. ‘ZIPPO’-ARENA (Subaru Impreza Gt) in 1:38’22.4; 2. GAGGERO-MOIRANO (Opel Corsa Gsi) a 10’54.9; 3. FRANCHINI-CALUFETTI (Mitsubishi Lancer Evo 6) a 13’54.1; 4. DELFINO-PIERANI (Opel Corsa Gsi 16V) a 14’15.6; 5. MARIOTTI-TRICOLI (Ford Escort Cosworth) a 15’33.1