La Dakar 2027 si destreggerà in Marocco tra monti e deserto, con la penisola iberica da punto di partenza
La conferma dello spostamento della corsa più dura del mondo era già arrivato i giorni scorsi, ma non si avevano ancora notizie certe per quanto riguardasse percorso e dettagli. Quest’oggi David Castera, da poche ore, ha deciso di rivelare il percorso per la Dakar 2027 in veste della sua quarantanovesima edizione.
“[…] Nonostante i tempi ristretti a nostra disposizione, abbiamo ideato una vera Dakar. […] Esploreremo tutte le peculiarità del territorio attraverso un percorso senza precedenti.”
Il preambolo dell’organizzatore francese lascia ben sperare e la mappa non mente. Algarve farà da palco partenza con il prologo iniziale mentre la prima tappa si snoderà lungo la costa spagnola. La carovana sarà poi traghettata nella notte verso Nador, in Marocco.
E qui la prima lacrimuccia nostalgica.
A Bouarfa tutti gli equipaggi eseguiranno due prove speciali ad anello per poi trasferirsi con la tappa quattro a Zagora con un ulteriore anello. Al giro di boa si arriverà ad Agadir dove tutti si fermeranno ventiquattro ore per il giorno di riposo. I più attenti ricorderanno la cittadina: protagonista delle vecchie Parigi-Dakar soprattutto di fine anni novanta e inizio duemila. In particolare la Arras-Madrid-Dakar 2002 dove la tappa cinque ricalcava le cittadine di Agadir e Smara, quest’ultima meta di questa edizione 2027 per la tappa sette. Se lo scenario dei monti dell’Atlante è affascinante, anche la regione sud con il deserto lo è altrettanto. La prima metà potrà andare a favore di enduristi e rallysti, ma la seconda parte di gara sarà a netto vantaggio dei dakariani puri. Dopo una Marathon con bivacco nel deserto in anello su Smara e un’ulteriore tappa sul luogo, la penultima speciale porterà tutti a Marrakech dove si concluderà la corsa con la dodicesima tappa di passerella e 4341km di prove speciali percorsi.
“Siamo già grati per la fedeltà dei concorrenti che hanno deciso di seguirci. Siamo già a quota 350 iscritti. […] L’avventura continua, così come i preparativi per la storica celebrazione della cinquantesima edizione in Arabia Saudita.”

