Rosà (VI), 28 Ottobre 2026 – Un Sabato ed una Domenica carichi di soddisfazioni per Rally Team, ad iniziare dal Rally Piancavallo che ha archiviato la Coppa Rally ACI Sport di zona cinque con la compagine di Rosà terza nella classifica riservata alle scuderie.
Seconda piazza in gara e sorpasso decisivo nella serie federale, guardando alla Rally4 – R2, per Riccardo Zavagno che, in coppia con Elisa Toniutti, ha gestito perfettamente le complicate condizioni meteo, tra bagnato e neve, con la Peugeot 208 R2 curata da BS Racing Motorsport.
Nonostante un brivido sul finale, causa toccata, Massimo Bignulin è riuscito a centrare un bel terzo posto in classe, anche ottavo di gruppo RC5N, su una Renault Clio Rally5, messa a disposizione da Team Autocar e condivisa per l’occasione con Giorgio Granziera.
Titolo CRZ nel femminile e terza piazza finale in classe per Genny Moruzzi, alle note Stefano Bacci, su una Renault Clio Rally5 di Team Autocar, nona di categoria nel weekend friulano.
Debutto ai piedi del podio dell’Under 25, anche sesto di classe, per il giovane Nicola Dreussi, con Giulio Calligaro su una Renault Clio Rally5 di Team Autocar, bravo a crescere di livello in un contesto difficile, date le condizioni meteo, togliendosi la soddisfazione di vincere una prova.
Quarta piazza tra le Racing Start Plus duemila per Marco Mazzucato, al suo fianco Laura Condolo su una Renault Clio Williams gruppo A curata da Galiazzo, soddisfatto del suo cambio di passo dopo aver apportato alcune variazioni all’assetto tra le due giornate di gara.
La prima defezione della giornata ha visto protagonista uno sfortunato Alessandro Bravin, in coppia con Giada Bravin su una Renault Clio RS, fermo al palo da due anni e costretto ad abbandonare la compagnia la Domenica per una vite del supporto del cambio tranciata.
Secondo sul campo e nella CRZ di quinta zona per Andrea Bressan, in compagnia di Manuel Lazzer su una Peugeot 106 Maxi Kit Car, supportato da una dea bendata finalmente amica.
Annata da dimenticare per Enrico Zille, con Franco Durat su una Peugeot 106 Rallye gruppo A di Galiazzo, autore di un Sabato magistrale con il primato di classe ed il ventesimo assoluto.
Fatale a lui la seconda prova della Domenica con le viti del braccetto della sospensione che hanno ceduto, appiedandolo dopo aver firmato il diciottesimo nella generale in apertura.
Bronzo in N2, condito dal decimo in gruppo RC5N, per Simone Cossettini, affiancato da Lisa De Cecco su una Peugeot 106 Rallye gruppo N, che chiude il suo 2026 con due podi in tre apparizioni e con una sorte che gli ha dato una spinta qui al Piancavallo.
Partenza stellare tra le regine del passato del Rally Storico Piancavallo per Michele Doretto, con Barbara Arcangioli su una Honda Civic gruppo A, fermato dalla rottura dello scarico quando era terzo assoluto, a soli sette secondi dal leader, oltre che primo di classe e terzo di raggruppamento, archiviando in anticipo un weekend da candidato all’alloro più ambito.
Nelle stesse giornate si è chiusa anche la partita dell’International Rally Cup, in occasione del Rally Colline Metallifere – Pomarance con il sodalizio vicentino che schierava due punte.
Massimo Dal Ben, in coppia con Michael Guglielmi su una Renault Clio Super 1600, ha firmato la classe S1600, aggiungendo al proprio bottino un quarto di gruppo RC3N, un quattordicesimo assoluto e soprattutto un secondo nel Trofeo 2 Ruote Motrici che gli va un po’ stretto.
Problemi ai freni, comparsi verso metà gara, non gli hanno consentito di giocarsi la vittoria.
Festeggia Arianna Doriguzzi, alle note Elena Sica, che fa suo il Trofeo Femminile targato IRC, sfruttando al meglio la Renault Clio Rally5 messa a disposizione da Team Autocar.
Per lei l’ennesima vittoria sul campo tra le dame ed un ridotto distacco dai primi della classe.
Rocambolesco l’epilogo vissuto da Marco Crozzoli all’Herbst Rallye, ultimo atto dell’Alpe Adria Rally Cup valevole anche per l’Alpe Adria Trophy e per l’Austrian Rally Trophy, con il pilota dell’Opel Astra GSI gruppo A, condivisa con Alessandro Rossi, tagliato fuori in fase di verifica per una presunta non conformità di un rollbar già approvato in tutte le uscite del 2026.
Fabrizio Handel Communication

