Foto: WRC

La prima edizione del Rally di Arabia Saudita parte subito con una sorpresa: Martins Sesks sale in testa alla gara dopo PS4. 

Il pilota del team M-Sport sorprende tutto il carrozzone delle Rally1 issandosi in testa, traendo netto vantaggio dalla posizione di partenza. Nonostante un errore sulla prova 4, Sesks conserva la leadership su Fourmaux per 1.3″ e al terzo posto c’è un minaccioso Pajari sulla Yaris a 1.7″ di distanza.

Più staccati a 15″ Tanak e Neuville in quarta e quinta piazza.

Passiamo ai tre contendenti al titolo: il migliore è Ogier che è settimo, dietro Katsuta. Il francese è partito fortissimo sulla prima prova della mattinata, più sabbiosa rispetto alle altre e quindi più “pulita”. Ogier ha sfruttato al meglio l’opportunità di fare un ottimo tempo, poi su PS3 e PS4 ha fatto il massimo facendo comunque meglio di Evans e Rovanpera.

Evans è ottavo alle spalle di Ogier e deve recuperare dal francese 22.7″ ma verosimilmente perderà ancora terreno nel secondo giro di prove.

Guai per Rovanpera! Il finnico è decimo ma paga dazio per una foratura, e ha perso circa 40″ da Ogier. Kalle è a 17.7″ da Evans, gara tutta in salita per lui adesso.

Tra i primi 10 c’è anche Nasser Al-Attiyah sulla quarta Ford Puma Rally1, costantemente più veloce di Munster.

Oliver Solberg guida il plotone delle Rally2 davanti a Greensmith e Korhonen.

Fontana-Arnaboldi dominano senza rivali nel WRC3.

Il secondo giro di prove del Rally di Arabia Saudita riprenderà in mattinata alle 12:30 italiane.