Oliver Solberg ed Elliot Edmondson chiudono in testa la seconda tappa del Safari Rally in Kenya.
Solberg tuttavia ha perso il vantaggio che aveva nei confronti di Ogier, quest’ultimo autore di una seconda tappa eccezionale. Ora i due compagni di team sono separati solamente da 1″ dopo 10 prove speciali.
Dietro di loro sul terzo gradino virtuale de podio c’è Elfyn Evans che è staccato di 20″ dal leader. Più conservativo dei primi due, Evans ha ancora tante carte da potersi giocare nella giornata di domani che si prevede molto difficile.
Alle spalle dei primi tre è salito il finnico Sami Pajari, bravo anche nel secondo giro del pomeriggio con altre due prove vinte e flash di velocità che lo stanno esaltando sulla competitiva Toyota Yaris Rally1.
Salito al quinto posto lo stoico Neuville, che sulla Hyundai precede il compagno di squadra Fourmaux che gli è incollato. Neuville ha un ritardo di 1’46.
Crollato al settimo posto a causa delle foratura il giapponese Katsuta che si è ritrovato senza gomme di scorta dopo la PS7 e ha dovuto procedere con cautela. Dietro di lui Lappi, ancora attardato da problemi di surriscaldamento sulla sua Hyundai.
Affonda il team M-Sport: problemi per Armstrong che ha trazione solo sull’asse anteriore, ritiro amaro per McErlean dopo un colpo subito e la trasmissione andata KO.
Nel WRC2 è avvenuto il sorpasso di giornata: Virves ha passato Greensmith con un certo margine (14″ tra i due). Skoda quindi davanti a Toyota. Più attardato l’altro protagonista Mikkelsen sulla Skoda, a causa del tempo perso sulla difficile prova di apertura di ieri.
Il programma del sabato prevede ancora 122km di prove spalmati su 6 PS. A preoccupare è il meteo che soprattutto nel secondo giro si prevede con pioggia.
Il Safari Rally è ancora alle prime battute.

