Sami Pajari (FIN), Marko Salminen (FIN) Jaanus Ree / Red Bull Content Pool

Sami Pajari è pronto a ripetersi nel WRC Paraguay, in una lotta all’ultimo punto con Elfyn Evans

Secondo loop pomeridiano dove la ripetizioni delle difficili prove mattutine ha messo ancora una volta in difficoltà gli equipaggi. Dopo l’esperienza di poche ore prime, la parola d’ordine è stata: salvaguardare. Le gomme divelte sono state tante così come i danni riportati dalle vetture. Probabilmente la gara più tosta di questo 2026.

Hayden Paddon, mantiene il gradino più alto del podio dopo il secondo passaggio su “Cambyreta“, tuttavia sulla speciale numero sei vede svanire tutto il vantaggio a causa di una foratura. Ne giova così Elfyn Evans che passa al comando, così come Sami Pajari riesce a scavalcare Josh McErlean. I primi quattro si sono racchiusi in 8.9”. I trentaquattro chilometri di “Yerbateras” hanno ampliato i distacchi definendo anche una nuova leadership: Sami Pajari con un’ottima prestazione riesce in una sola mossa ad aggiudicarsi la vetta della corsa. Elfyn Evans fora e in questo modo si vede arretrare al terzo posto a 56.2″. Hayden Paddon resiste al secondo posto, con soli 12.4″ di svantaggio dal giovane finlandese. Adrien Fourmux declassa Josh Mcerlean, prendendosi il quarto posto. Oliver Solberg spinge per cercare di recuperare ma è comunque ottavo con 3’33” di svantaggio: ormai i giochi sono chiusi per lui.

“[…] Penso sia una lotteria se si buchi o no. Devo essere felice per come è andata. Può accadere qualsiasi cosa.” 

Sami Pajari tira così le somme della giornata ma c’è chi crede di essere in un incubo come Adrien Fourmaux che fora entrambe le gomme posteriori. Una vera incognita la situazione forature, dove anche domani potrebbe cambiare le sorti della classifica.