Oliver Solberg insieme ad Elliott Edmondson si conferma leader del Rally del Cile, dodicesimo appuntamento del Campionato del Mondo Rally WRC 2026. Il figlio d’arte si gode la vetta e la bellissima lotta a tre alle sue spalle tra Sebastien Ogier, Adrien Fourmaux ed il leader della classifica piloti Elfyn Evans, che ha animato l’intera giornata cilena.
MATTINO – La mattina si apre con il “botto”, nel vero senso della parola. Thierry Neuville è autore di un brutto incidente sulla prova di apertura della giornata, un rally per lui davvero indigesto, con la memoria che ci porta direttamente al terribile crash del 2019. Fortunatamente il duo belga ne esce indenne, cosi come il leader WRC2 Nikolay Gryazin, che cappotta con la Lancia Ypsilon ed esce di scena, lasciando la porta spalancata al compagno di squadra Yohan Rossel e al leader della generale Robert Virves. Per quanto riguarda le Rally1, è Ogier il più lesto di tutti; l’iridato in carica in piena lotta con Adrien Fourmaux per la terza piazza, rifila 3,4″ al connazionale di Hyundai, sufficienti a sorpassarlo in classifica. Davanti a loro, Evans è più veloce di 1,5″ rispetto al leader della classifica Solberg, con il gallese che si porta a 8,6″ dalla vetta occupata dal compagno di squadra svedese.
La giornata prosegue su PS8, dove è ancora Ogier il più veloce, questa volta sono 2,5 i secondi guadagnati su Fourmaux, battuto ma assolutamente non sconfitto. Evans rosicchia nuovamente 1,4″ a Solberg, ora lontano 7,2″. I primi quattro sono racchiusi in soli 13,5″, con Sami Pajari spettatore privilegiato, ma ampiamente deluso dal non riuscire a tenere il passo dei primi, soprattutto in ottica mondiale, che vede il suo diretto avversario Evans nella posizione di poter allungare in classifica, con sole due gare (forse) rimanenti al termine della stagione. Durante la speciale, esce di strada Jon Armstrong, tanto veloce quanto falloso con la sua Ford Puma Rally1. Per l’irlandese un ennesimo ritiro che fa male, quando l’obiettivo, da lui stesso dichiarato, era di vivere un Rally del Cile senza prendersi particolari rischi.
Il loop mattutino si completa a Maria las Cruces, la più lunga di giornata con i suoi oltre 28 Km. Oliver Solberg reagisce, vince la prova e allontana Evans, ora distante 10,1″. Allo stesso tempo, Ogier subisce il controsorpasso di Fourmaux. Il nove volte iridato è in difficoltà su questa prova per via della polvere, che favorisce chi parte alle sue spalle, come il francese di Hyundai. Fourmaux è terzo di prova, più veloce di Ogier di 6,1″, sufficienti a riconquistare la terza piazza, seppur con un margine risicatissimo nei confronti della Toyota numero 1.
POMERIGGIO – Si torna a Pelun per la prima prova del pomeriggio ed è ancora Ogier a ripetere il miglior tempo di questa mattina. Il nove volte campione recupera la terza posizione nei confronti di Fourmaux, ma apre la caccia anche alla seconda piazza di Evans, distante solo 6,4″. Solberg contiene i danni perdendo tre decimi nei confronti del gallese, mentre Pajari, fuori dai giochi e stabile in quinta piazza, comincia a tifare apertamente il suo plurititolato compagno di squadra nella lotta in casa giapponese contro il compagno di squadra Evans.
A Lota Ogier conferma l’ottimo momento di forma della giornata, facendo suo il quarto scratch su cinque prove disputate! Ma non solo: Ogier guadagna 6,1″ ad Evans, riaprendo totalmente i giochi per la piazza d’onore. Il gallese, lievemente in difficoltà qui, si ritrova ora da predatore a preda, con due francesi alle calcagna: Ogier ha solo tre decimi di distacco e una prova a disposizione per tentare il sorpasso, mentre un mai domo Fourmaux, ultimo baluardo di Hyundai, vede la medaglia d’argento a soli 2 secondi e mezzo! Ringrazia Solberg, che chiude la prova in seconda posizione e porta la sua leadership ad una quindicina di secondi nei confronti del compagno di squadra gallese, più preoccupato ora di guardarsi alle spalle piuttosto che davanti.
La seconda giornata di questo Rally del Cile si conclude su PS12, Ogier spinge forte e riesce a rifilare un distacco pesante a Fourmaux, la cui scelta di avere due gomme morbide non paga, mentre Evans reagisce all’attacco del francese. Solberg è il più veloce e vince la prova rafforzando la propria leadership. La classifica al termine della giornata è la seguente: Solberg in vetta, davanti a Evans e Ogier, distaccati tra loro di solo 1,3″. Fourmaux è quarto a 10,7″ dal connazionale di Toyota. Pajari quinto a oltre un minuto da Solberg. Esapekka Lappi e Josh McErlean completano la pattuglia delle vetture Rally1. Ottava posizione per il leader di WRC2 Yohan Rossel su Lancia, seguito da Robert Virves su Skoda Toksport. Gus Greensmith completa la top ten provvisoria.
La giornata di domani prevede la disputa di quattro prove speciali, per un totale di 71,2 Km contro il tempo. Si partirà alle 14:00 ora italiana, per poi concludere il programma alle 18:15, con la Power-Stage BioBio di 8,78 Km che decreterà il vincitore di questo Rally del Cile.

