Vittoria di ricarica per Oliver Solberg che dopo un periodo “no” torna a vincere
Meno due gare. Si è concluso oggi il Rally del Cile, valevole come terzultima prova del WRC. Ancora tutto incerto con Elfyn Evans al comando del campionato con due vittorie mentre Sami Pajari si è portato sotto grazie all’ultimo tris di successi, avendo così uno scarto di venti punti dal gallese ed entrando di diritto nella lotta al titolo. Anche Oliver Solberg non è da meno, che nonostante la prima metà di Mondiale non proprio rosea è comunque terzo a quarantuno punti da Elfyn Evans.
Quest’ultimo lo sa bene che non può sbagliare così come sa bene che è un’occasione che non può perdere per vincere il suo primo titolo mondiale. Come si sa nei rally tutto è imprevedibile e le situazioni si posso ribaltare all’ultimo secondo. Dopo un weekend proficuo nonostante le condizioni avverse e la velocità del compagno di squadra Oliver Solberg, Elfyn Evans era comunque al secondo posto gestendo al meglio la situazione. Tuttavia però una foratura ferma bruscamente la sua corsa; perde oltre un minuto e mezzo precipitando in classifica e finendo dietro Sami Pajari. Il giovane finlandese ha amministrato al meglio la corsa, facendo il massimo e portando la vettura al termine della corsa in un onesto quarto posto.
Sebastièn Ogier si riprende dopo una serie sfortunata, concludendo al secondo posto dietro ad un fantastico Oliver Solberg che ha spinto sin dall’inizio senza sbavature gestendo la pressione al meglio. Motivo d’orgoglio anche Adrien Fourmaux che conquista il terzo gradino del podio per la seconda volta consecutiva. Esapekka Lappi chiude ad oltre cinque minuti di svntaggio seguito da Josh McErlean mentre Takamoto Katsuta, Thierry Neuville e John Armstrong hanno dovuto dare forfait.

