Oliver Solberg, leader del Rally Italia Sardegna (Jaanus Ree / Red Bull Content Pool)

Oliver Solberg ci prova, vuole dare il tutto per tutto per vincere il mondiale in questo Rally Italia Sardegna che si sta rivelando come una delle gare più emozionanti della stagione WRC 2026!

Sempre all’attacco Oliver, come da tradizione di questa sua breve ma intensa carriera. Anche stamattina, soprattutto stamattina, quando la foratura di Fourmaux in apertura di giornata gli ha regalato il secondo posto alle spalle del leader di ieri sera Neuville. 14,4 i secondi da recuperare con ancora due prove da disputare, missione pressoché compiuta dopo il primo passaggio a Coiluna-Loelle, dove lo svedese di Toyota ne rifila subito 11 al leader di Hyundai. Il sorpasso si compie a Solorchè, poco dopo: Solberg vince ancora, Neuville ne incassa altri 6 ed è costretto ad abdicare. Ora è la Toyota numero 99 a comandare le operazioni in Sardegna.

Nel frattempo, alle spalle dei due, Sebastien Ogier segue la duplice lotta (per la gara e per il titolo) da una posizione estremamente privilegiata, anche se con un pizzico di delusione per non essere della partita. Solberg ha un margine risicato su Neuville, ma il contemporaneo sesto posto di Elfyn Evans, molto prudente per evitare rischi ma anche in difficoltà per la posizione di partenza rispetto ai suoi diretti rivali per l’iride, fa che anche il divario nella classifica piloti sia ora davvero piccolo. Sono solo quattro, i punti che attualmente separano Solberg da Evans, 238 per il gallese contro i 234 per il figlio d’arte. La lotta è aperta e a discapito di clamorose sorprese, si giocherà fino agli ultimi metri dell’Argentiera di domani pomeriggio.

Sami Pajari, il terzo contendente al titolo, resta più defilato. Il finlandese si è fatto recuperare da un abbacchiato Fourmaux, il cui inseguimento al primo successo nel WRC si è affievolito ma che vuole concludere al meglio questo biennio in Hyundai, visto il probabile passaggio in Ford dall’anno prossimo.

La top ten è completata dalla Ford Puma di Josh McErlean, seguito dalla quarta Yaris di Takamoto Katsuta. Alle spalle del fiapponese troviamo le altre due Ford Puma di Jon Armstrong e Martins Sesks. Ritiro invece per Dani Sordo, che si è fermato per una sospetta rottura alle costole dopo l’incidente occorsogli nel corso dello shakedown di giovedì mattina.

Nel WRC2, a comandare è Roope Korhonen su Toyota, seguito da Gus Greensmith a 8,9″ su vettura gemella. Terzo è Kajto sempre su Toyota, seguito dal nostro Roberto Daprà, distante circa 20″ dal podio del polacco.

Oggi pomeriggio il loop partirà con circa 20 minuti di ritardo rispetto a quanto previsto sulla tabella tempi, a causa dei ritardi accumulati nel corso di questa mattina. Riuscirà Solberg a sorprendere ancora?