Toyota vince il Rally Raid del Portogallo con il pilota Moraes, fa doppietta e festeggia anche il quarto titolo consecutivo costruttori. 

Un’altra prova di forza del marchio nipponico che rimarca la sua potenza e si prenota anche per un gradino sul podio della prossima Dakar. Ricordiamo infatti l’ultimo successo nella maratona del deserto più famosa del Mondo con il pilota privato Al Rajhi, vincitore su una Hilux della scuderia Overdrive, contro ogni pronostico e contro i nuovi squadroni Ford, Dacia ma anche X-Raid.

Nonostante lo strapotere dimostrato anche in Portogallo, nel cerimoniale di chiusura tra i vertici del del team e del marchio c’è un fatto che ha lasciato del malumore: al vincitore Moraes era stato impartito l’ordine di far passare il compagno di squadra e collega Henk Lategan, più avanti in classifica.

Moraes non ha ha rispettato l’ordine di scuderia, anche perché è già “promesso sposo” con i rivali di Dacia con cui dovrebbe correre il prossimo Rally del Marocco, ultima tappa del mondiale W2RC e poi la Dakar a gennaio.

Il brasiliano, vincendo, ha dato “fastidio” al compagno di squadra (potremmo dire già ex) e si giocherà le proprie chance di vincere il titolo contro Al-Attiyah e il già citato Henk Lategan.

La classifica piloti vede Al-Attiyah davanti a tutti a quota 140 punti, poi Lategan a 131 e Moraes a 130.

E in Marocco Moraes potrà giocare anche a favore proprio del qatariota se il team farà certe richieste.

(FOTO: Red Bull Content Pool)