Tre prove, tre vincitori diversi (Rovanpera, Ogier e Katsuta) con il logo Toyota a dominare largamente la gara, addirittura 5 aito nelle prime 5 posizioni sulla seconda prova.
Il Rally del Giappone è partito con gli occhi puntati sui tre protagonisti del mondiale WRC (Evans, Ogier e Rovanpera) ed è sul terzo tratto cronometrato , Shinshiro, che arriva il primo colpo di scena. Kalle Rovanpera tocca, a velocità sostenuta, un ostacolo e danneggia la sospensione posteriore, il risultato è pessimo, oltre 2′ di ritardo e addio ai sogni mondiali.
La prova del mattino vede ben 5 Toyota decisamente davanti con Ogier che vince la prova e balza al comando, scalzando proprio il giovane Kalle, che aveva vinto la breve prova spettacolo del giovedi pomeriggio.
Poi la prova 3 mette una pietra “quasi” tombale sulle speranze di Rovanpera, che deve affrontare ancora i quasi 20 km della prova di Isegami’s Tunnel.
Ago della bilancia del mondiale potrebbe essere Takamoto Katsuta (Toyota), che vince la PS 3 e balza al comando della classifica assoluta. Il giapponese vuole vincere la sua prima gara WRC e nel suo Giappone è sempre andato fortissimo. A solo mezzo secondo c’è il campionissimo Ogier e subito dopo Evans (+3″1). Poker Toyota con Pajari a 4″7 in attesa di conferma per il 2026.
Nulla da fare per Hyundai che non riesce a controbattere: Fourmaux, Tanak e Neuville non sembrano poter inserirsi sul podio.
Brutte notizie anche per la Ford che perde per strada McErlean , uscito di strada a metà prova speciale 3.
Tra le Rally 2 ancora un grande Cachon (Toyota) che precede (Solberg (Toyota) e Gryazin (Skoda).
…la gara è appena iniziata ma le emozioni non mancano.
