Foto: Jaanus Ree / Red Bull Content Pool

E’ arrivata finalmente la svolta decisiva nella carriera di Oliver Solberg! Il figlio del mitico Petter sarà pilota ufficiale Toyota nel WRC 2026.

Solberg prenderà il posto di Kalle Rovanpera in Toyota e si candida ad essere la nuova star del Mondiale Rally.

Un compito difficile, quello di non fa rimpiangere il due volte campione del Mondo e stella indiscussa del WRC, ma Oliver può avere tutte le carte in regola per cercare di sbaragliare la concorrenza.

Nel posto giusto – La gestione del giovane pilota svedese dopo il fallimento in Hyundai (non tutta colpa sua a dire il vero) è stata eccellente. Ricominciare dal WRC2 si è rivelata la mossa giusta per una crescita più graduale, mettersi  in evidenza al volante di una Yaris Rally2 la mossa decisiva per la svolta. Oliver si è preso di prepotenza il titolo di categoria e ha anche sfruttato alla grande la gara “bonus” che gli ha concesso Toyota per metterlo alla guida della Rally1. L’addio di Rovanpera ai rally ha permesso a Solberg di ottenere la definitiva promozione. Correre nel WRC con un marchio come Toyota che rappresenta la certezza, è quanto di meglio si poteva sperare per il giovane Solberg.

Al momento giusto – Solberg prende il posto di Rovanpera ma si candida anche a cogliere l’eredità del finnico, ovvero il giovane dotato di talento fuori dal comune pronto sin da subito a dire la sua per il titolo mondiale. Solberg dovrà fare i conti con la pressione perché le aspettative saranno molto alte, ma ha dalla sua anche il fattore tempo. Il 2026 sarà sicuramente un’ annata che vedrà il giovane svedese protagonista con diverse vittorie (difficile pensare il contrario) ma anche se non dovesse portare a casa il titolo (affatto scontato ovviamente) in chiave futura Solberg è al momento l’unica certezza nel panorama piloti WRC. Ogier prima o poi smetterà, Tanak si è già fermato e non sappiamo quando e se tornerà, Neuville potrebbe presto smettere e anche Evans (non un campione, almeno per ora) sta per compiere 37 anni. Oliver un pilota giovane carico di energia e pieno di talento che sta avanzando in un vuoto. Vi ricorda qualcuno?

Come avevamo già scritto su queste colonne, Toyota è brava a pensare al presente ma è assolutamente cinica nel pensare anche con una visione futura. Con Solberg e Pajari (23 anni quest’ultimo!) il marchio nipponico si è assicurato il duo più giovane e interessante nel panorama attuale dei rally.

Solo il tempo ci dirà se queste premesse porteranno effettivamente tanti titoli e gloria a Solberg e Toyota nel WRC.