Sami Pajari mantiene la leadership del Rally Estonia, nona prova del Campionato del Mondo WRC 2026. Il finlandese comanda la classifica generale davanti all’altro giovane di casa Toyota, Oliver Solberg. Al termine del loop mattutino del sabato, i due sono separati da 14,1″.
Dopo l’en-plein di ieri, dove Pajari è stato in grado di vincere tutte le prove speciali in programma, la mattinata odierna ha visto lo stesso copione nelle prime due speciali di giornata, con Pajari che portava il suo vantaggio in classifica a oltre 17″ su Solberg. Lo svedese vincitore a Montecarlo ed in cerca di riscatto dopo le tante uscite a vuoto degli ultimi tempi, si è portato a casa PS10 e PS11, lamentando comunque un feeling decisamente diverso rispetto a quanto vissuto 12 mesi fa, quando all’esordio con la Yaris Rally1 Solberg dominò letteralmente la gara.
Alle spalle del duo Toyota, si infiamma la lotta per il terzo posto tra Adrien Fourmaux e Thierry Neuville. Il belga, partito per allontanare il “fantasma” Ogier alle sue spalle, è riuscito a creare un buon divario tra lui ed il nove volte iridato ed allo stesso tempo rosicchiare secondi sul compagno di squadra. Il #16 (rallentato da una foratura lenta nell’ultima speciale) ed il #11 sono infatti separati da soli 5,6″, mentre Ogier è spettatore privilegiato di questa lotta, quinto a circa 20″ dal belga.
La mattinata di oggi del Rally Estonia sorride a Elfyn Evans, il capoclassifica WRC è infatti autore di una buona scalata in classifica. Partito nono assoluto, il gallese raggiunge il parco assistenza di metà giornata al sesto posto. Dopo aver superato Lappi e Armstong nel corso di PS8, Evans ha continuato la sua scalata nella speciale successiva, quando ha sopravanzato Martins Sesks, rallentato da una foratura, ma comunque il migliore tra le Ford Puma in gara con il suo settimo posto assoluto.
Esapekka Lappi con la terza Hyundai I20 è ottavo, mentre Jon Armstrong ed il leader di WRC2 Robert Virves completano la top ten provvisoria. La categoria di supporto è molto calda, in quanto la leadership di Virves è tutt’altro che salda. L’estone padrone di casa vanta solo 7″ di margine su Roope Korhonen e 8,7″ sulla vecchia volpe Teemu Suninen, tenendo aperto ogni discorso per il successo finale.
Il pomeriggio di oggi prevede la disputa di cinque prove speciali, diverse da quelle disputate questa mattina. Si parte alle 15:48 locali, le 14:48 in Italia, con la Kambja 1 di 23,74 Km.

