Dopo che la FIA ha svelato i piani tecnici per il mondiale WRC 2027, con la presentazione del Rally2-WRC-Kit che per il primo biennio della nuova generazione andrà ad affiancare le vetture di nuova concezione, non sono tardate ad arrivare le reazioni dei diretti interessati.
Intercettati da Dirtfish, la nascita di questo kit che permetterebbe di adattare le vetture Rally2 a basso costo (si parla di circa 7500€ di spesa) rendendole in grado di competere per il titolo mondiale contro le nuove WRC 2027, è stato vissuto con curiosità da alcuni ma in modo molto più tiepido da altri.
M-SPORT INTERESSATA – L’unica squadra che ha annunciato lo sviluppo del Rally2-WRC-Kit è stata infatti M-Sport. Richard Millener ha confermato che nel 2027 ci sarà una Ford Fiesta Rally2 adattata con questo kit, nell’attesa di decidere i piani per il 2028 che potrebbero prevedere lo sviluppo di una vettura totalmente nuova secondo i nuovi regolamenti. Millener è fiducioso che la Ford Fiesta, ulteriormente affinata, sia una vettura ancora più che valida per permettere ai propri piloti di raccogliere risultati importanti, ma che in futuro sarà necessaria una vettura nuova per primeggiare. Sviluppare una macchina e mezza in così breve tempo rappresenta la sfida più difficile.
HYUNDAI INCERTA – Hyundai si è espressa tramite il suo pilota più rappresentativo: Thierry Neuville. Il belga ha ammesso che i piani di Hyundai per il 2027 sono ancora incerti, che il focus è totale sulla stagione in corso e che attualmente non c’è interesse per lo sviluppo del Rally2-WRC-Kit. Anche Andrew Wheatley ha fatto da eco alle parole di Neuville, confermando quanto la squadra sia concentrata sul terminare questa stagione al meglio cercando di ottenere risultati di prestigio su superfici più congeniali alla Hyundai I20 Rally1, ma che il futuro per ora prevede di continuare lo sviluppo della I20 Rally2 in modo da fornire ai clienti un prodotto estremamente competitivo e recuperare quote di mercato. Nessuna decisione è stata ancora presa sul programma WRC.
SKODA SI CHIAMA FUORI – Skoda conferma che nel 2027 sarà impegnata esclusivamente nel WRC2 con la propria Fabia. La squadra ceca non tenterà quindi l’assalto al WRC. I vertici del team ceco lamentano la mancanza di tempo per poter sviluppare al meglio un kit che sia allo stesso tempo competitivo ed affidabile, per cui gli sforzi per la stagione a venire saranno concentrati per soddisfare nel miglior modo possibile le esigenze dei propri clienti nella categoria di supporto, il WRC2.
TOYOTA NON SVILUPPERA’ IL KIT PER LA YARIS – Era scontato, ma anche Toyota ha messo in chiaro come la Yaris Rally2 non avrà un kit per il WRC27. Sviluppando la nuova vettura, sarebbe un controsenso impegnarsi nella realizzazione del Rally2-WRC-Kit. La squadra giapponese differenzierà quindi il proprio impegno e le proprie auto: la nuova vettura sarà esclusivamente impegnata nel WRC, la Yaris Rally2 invece sarà il punto di riferimento nel WRC2 e per i programmi clienti.
LANCIA NO, TROPPO L’IMPEGNO PER TUTTE LE GARE – Anche Lancia, che non meno di qualche mese fa aveva espresso interesse alla nascita di una nuova vettura secondo i regolamenti 2027, per il momento afferma di non voler sviluppare il kit Rally2-WRC per la propria Ypsilon HF. Didier Clement ha lamentato due problemi attualmente insormontabili: il primo, simile a Skoda, è la necessità di dover sviluppare un kit che sia pronto nell’arco di sei mesi, in tempo per il Rallye Montecarlo. Il secondo è che la FIA richiede al costruttore di partecipare a tutte le gare del calendario mondiale con almeno due vetture, altro ostacolo per ora proibitivo nei programmi di Lancia Corse, che resta un impegno orientato ai clienti. Avere un budget per imbastire un programma con l’appoggio di PH Sport per 7-8 gare del calendario è una cosa, avere i soldi per un programma completo ufficiale nel WRC è un’altra. Per il momento quindi, Lancia è fuori dai giochi, anche se le porte in futuro restano aperte.

