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Sami Pajari e Marko Salminen sorprendono firmando sette prove su sette

Il WRC in Estonia sta regalando una delle migliori prestazioni per il giovane pilota finlandese; una corsa inarrestabile per Sami Pajari e Marko Salminen che portano alto il nome della Toyota. Una pennellata dopo l’altra tra le curve in terra battuta dell’est Europa senza sbavature se non per un piccolo errore, ma che non ha portato alcuna perdita in termini di tempo grazie al full gas. In questo modo riesce a conquistare tutte le prove speciali sin dalla prima di questa mattina.

Tuttavia la sua non è una corsa solitaria, ma è seguito da Oliver Solberg che dovrà in primis riprendere il controllo di sè stesso dopo pesanti zeri arrivati dagli ultimi rally. Lo svedese, vittorioso lo scorso anno, cerca di ripetersi tallonando Sami Pajari e concludendo la giornata a 14,7″. Adrien Fourmaux è la migliore Hyundai tallonando Oliver Solberg per solo 1,8″. Thierry Neuville cerca di tenere il passo dalla quarta posizione, ma il belga non si spiega il comportamento della sua I20; accusa molto sottosterzo tanto che:” […] con lo sterzo completamente girato, la macchina va dritta. Non c’è modo di farla girare.”

Ciò evidenzia le difficoltà di Hyundai su una gomma dura differentemente da Toyota.

Sebastièn Ogier non sta digerendo il fondo estone ed è solo quinto con già oltre trenta secondi di divario, seguito da Martins Sesks che non è partito nel miglire dei modi. Forfait invece per Takamoto Katsuta che deve abbandonare al termine della speciale numero sei, a causa di una doppia uscita di strada. Un vero peccato. Ne giova così Esapekka Lappi che guadagna la settima posizione, braccato da Josh McErlean e poco più indietro da Elfyn Evans, il quale sta entrando nel loop di gare da lui poco congeniali. A chiudere la schiera delle Rally1 ci pensa Jon Armstrong a 1.04′ dal vertice.